venerdì 22 settembre 2017

SHOCK: non leggere questo post!

Se hai appena letto il titolo qui sopra, so cosa ti stai chiedendo: e ora che succede? Cosa c'è di così shockante in questo post? Io te lo direi anche subito, ma poi tu magari leggeresti solo la mini-descrizione che blogger ti manda a corredo del feed dell'articolo. Però adesso stiamo per passare i circa quattrocento caratteri che compongono sempre il suddetto piccolo testo, quindi tra un attimo potrò dirtelo - tipo, ora è possibile. Cosa c'è di così shockante? Proprio nulla!

Se questo "scherzo" ti è sembrato stupido e magari fastidioso, lo capisco: sono d'accordo con te al cento percento. Ho fatto questo solo come un esempio di un comportamento diffuso in una certa categoria di professionisti - o almeno presunti tali. Parlo in particolare di certi articolisti su internet: spesso legati a testate online che in teoria dovrebbero essere serie, avrebbero il compito di informare. In pratica invece non fanno che ingannare il prossimo.

venerdì 15 settembre 2017

"Dune" e la maturità di un lettore

Forse non è intuitivo, ma leggere un libro e soprattutto farlo nella giusta maniera non è semplicenaturale. Non basta prendere in mano un romanzo e scorrere  le parole, come sembra scontato: al contrario, come per quanto riguarda la scrittura (e la musica, e in generale tutto il resto), anche la lettura richiede esperienza e maturità per essere praticata ad alto livello.

È un fatto che fino a qualche tempo fa non avevo ben chiaro, ma che ho capito andando avanti e facendo esperienza. E leggere Dune di Frank Herbert come ho fatto qualche settimana fa è stata un'importante conferma di questo fatto. Sì, perché era la seconda volta che leggevo il libro e sono finalmente riuscito a entrarci dentro, mentre nella prima non lo avevo compreso a pieno.

martedì 12 settembre 2017

I social e il rispetto del pubblico

"Se non paghi per un servizio, non sei il cliente, bensì la merce": forse qualche volta ti sarà capitato di leggere un aforisma del genere in relazione ai social network. Può sembrare una sparata un po' provocatoria ed esagerata: almeno, a me fino a qualche tempo fa fa sembrava così. Ma ultimamente mi sto rendendo conto che invece non lo è affatto.

Viste alcune esperienze che ho fatto in questi ultimi mesi, posso dire che per i social network noi utenti siamo solo polli da spennare. Polli, peraltro, di non gran qualità: la merce preziosa di solito viene trattata coi guanti, per evitare che si rovini o per presentarla al meglio. Tutto il contrario di quello che fanno i social: negli ultimi tempi, in effetti, quello che vedo al loro interno è una certa mancanza di rispetto dall'alto (i gestori) verso il basso (il pubblico).

venerdì 8 settembre 2017

"Tu" vs "voi"

Forse se segui Hand of Doom da un po' di tempo, da qualche settimana avrai notato un cambiamento. O forse non l'hai notato, perché in fondo è molto piccolo e non si nota se non ci si fa caso. Ma ora che ci ho puntato il dito, lo noterai anche tu: nei miei post, ho abbandonato l'uso del "voi" per rifermi al/ai lettore/i e l'ho sostituito con il "tu".

Per farla breve, negli scorsi mesi ho seguito un corso di marketing per la gelateria. Tra le varie informazioni apprese, una di quelle che in seguito ho fatto più mia è proprio l'uso del secondo pronome singolare al posto della versione plurale. Che anche io, negli ultimi mesi, ho capito essere più efficace.

martedì 5 settembre 2017

Difficoltà da romanzo

Al momento, sto scrivendo un romanzo. Non ne ho parlato molto spesso qui su Hand of Doom: del resto, considero ogni mia storia una questione privata e intima finché non è pubblicata. Però negli scorsi mesi, al netto dei miei problemi, sono andato avanti con un discreto ritmo: al momento sono a circa ventitremila parole, tra un terzo e un quarto della lunghezza totale secondo le mie stime.

Tuttavia, ho scritto il grosso di queste parole dall'inizio del 2017 fino al periodo tra giugno e luglio; da allora, ho rallentato molto. In parte è perché ho avuto altri progetti letterari che mi hanno tolto tempo da dedicare al romanzo. Una parte è da ascrivere anche ai problemi personali che ho raccontato qualche tempo fa, gli stessi che mi hanno fatto mettere il blog in pausa. Ma c'è però un terzo motivo: andando avanti, mi sto ritrovando davanti a delle difficoltà inaspettate.

venerdì 1 settembre 2017

Ripartenza

Oggi è il primo settembre. Una data che definirei quasi simbolica: finito agosto, il mese delle ferie, si ritorna alla normalità di tutti i giorni. E questo vale anche per Hand of Doom: seppur io non abbia fatto nessuna vacanza, anche stavolta d'estate ho preferito sospendere le attività, visto che i lettori latitano e la mia concentrazione pure, a causa del caldo. Questo fino a ora.

Dalla prossima settimana invece il blog ripartirà col suo tipico dualismo formato dal post più serio al martedì e quello più breve e leggero al venerdì. Forse quest'ultimo appuntamento salterà ogni tanto: purtroppo il tempo è poco e gli impegni sono tanti - almeno, in questo periodo è così. Ma a parte questo, in autunno spero di riuscire a riportare questo blog ai livelli qualitativi e quantitativi precedenti alla crisi della prima parte dell'anno. Insomma, io sono carico per questa nuova stagione. E tu?

martedì 29 agosto 2017

10 persone che non vorresti nel tuo locale - parte terza

Credevi fosse finita col post dell'anno scorso, vero? E invece no! Anche quest'anno, la tradizione si rinnova: finito agosto, è il turno di un altro bel compendio della vita deprimente di un commesso di un locale pubblico. Quella dell'anno scorso e il post originale di tre anni fa non erano sufficienti per creare una lista esaustiva: ecco quindi una nuova integrazione con altri dieci casi umani che nessuno vorrebbe nel proprio locale, ma che purtroppo capitano.

Come nelle altre occasioni, ti consiglierei prima di recuperare i post più vecchi, anche se non è necessario al cento percento. Ma soprattutto, ti chiederei di non offenderti: dopotutto scherzo (seppur stavolta io sia stato più cattivo che in passato). Detto questo, ecco a te la lista di questi casi umani, come sempre in ordine sparso:

martedì 22 agosto 2017

Un po' di ottimismo

In questo periodo, me ne accadono di tutti i colori. L'ultima in ordine di tempo è successa domenica scorsa, quando mi sono ritrovato senza linea internet - che continua tutt'ora a mancarmi. Un bel guaio per chi, come me, non solo basa molti dei suoi hobby ma ormai anche una parte del suo lavoro sul web. È anche vero che non è stato un gran disagio, visto che con mezzi di fortuna sono riuscito a non far pesare il problema, ma direi che non è stato piacevole.

Questo è solo l'ultimo di una serie di problemi a cui mi sono trovato davanti nelle ultime settimane. Ma a dispetto di tutto, in questo periodo sto ritrovando un po' di quell'equilibrio perduto ormai diversi mesi fa. Merito principalmente della mia gelateria, che finalmente ha cominciato a funzionare come dovrebbe.