giovedì 4 giugno 2020

Abisso del Passato, Alba Eterna e la storia sbagliata

Tra le tante branche della cultura che mi piacciono, la storia è una di quelle che amo di più. Senza motivi professionali, ma per il puro gusto di farlo, l'ho sempre studiata e col tempo ho raggiunto una buona infarinatura. Non posso dire di essere un esperto, né tantomeno l'equivalente di uno storico, ma posso comunque vantare una buona conoscenza di base dell'argomento. Tanto buona, per esempio, da storcere il naso quando trovo delle inesattezze in un romanzo storico.

Forse è anche per questo che tendo a non leggere spesso questo genere: ho il timore di ritrovarmi davanti qualcosa di realizzato senza che l'autore si sia documentato a dovere prima. Purtroppo, è stato questo il caso di Abisso del Passato di L. Sprague De Camp e di Alba Eterna, seguito ufficiale scritto da David Drake. Sono due romanzi considerabili di fantascienza, visto che trattano (marginalmente) il tema del viaggio del tempo, ma essendo ambientati per gran parte nel passato, si possono considerare anche storici. E, purtroppo, la loro ambientazione lascia molto a desiderare

giovedì 28 maggio 2020

32

Tra ieri e oggi, ho avuto pochissimo tempo libero: ho fatto quasi fatica per scrivere questo, perciò sarò breve. E poi, in fondo non ho molto da scrivere: è pur sempre l'undicesimo compleanno che festeggio qui sul blog, e visto che ho trentradue anni significa che più di un terzo dei miei compleanni li ho festeggiati su Hand of Doom. Tra l'altro, è un compleanno che, fino a questo momento, è stato molto bello.

Certo, lo vivo con una bella bronchite, la cervicale e in generale il peggior stato di salute della mia vita. Ma a parte questo, sono felice lo stesso, se non altro per l'affetto ricevuto. Che non è tanto, è vero, ma è comunque importante: di sicuro il fatto di avere pochi amici non li sminuisce, anzi li rende più fondamentali. Sono proprio queste poche persone, a partire da Monica, che vorrei ringraziare oggi: grazie per gli auguri e per ciò che avete fatto per me, oggi e non solo oggi!

martedì 26 maggio 2020

4 cose che amo e 4 che odio di Wordpress

Come forse sai se mi segui su Facebook o se hai letto il paio di post precedenti in cui ne parlavo, di recente ho rinnovato la mia webzine metal, Heavy Metal Heaven. È stato un lavoro piuttosto lungo e faticoso: un lavoro che, peraltro continua ancora oggi, visto che gran parte del database di recensioni è da ancora da aggiornare (a mano, un articolo alla volta) con le nuove specifiche del sito.

Tuttavia, ora che ci ho preso la mano è diventato piuttosto semplice e scorrevole. Questo perché ormai mi sono abituato alla piattaforma Wordpress, con cui ho realizzato il sito, e usarlo bene non è più un problema. Da un certo punto di vista, è un ambiente che non mi dispiace, in cui mi sento a mio agio. Anche se dall'altro, ho incontrato dei problemi che sin dall'inizio mi hanno rovinato quest'esperienza - e lo fanno tutt'ora.

martedì 19 maggio 2020

La finta liberazione

Come di sicuro sai, ieri, 18 maggio, la quarantena è ufficialmente finita. Ci sono ancora dei limiti da non valicare e delle misure di sicurezza, ma almeno si può uscire di casa e girare in tutta la propria regione. Un traguardo che molte persone - anzi, diciamo pure quasi tutte - hanno accolto come una vera e propria liberazione.

Non lo nego: in parte è così anche per me. Non per nulla, oggi ho potuto usufruire del primo massaggio da mesi: visto che è l'unica cosa che fin'ora ha funzionato contro i miei problemi di cervicale, e che negli ultimi giorni sono stato davvero malissimo per questo, ben venga. Tuttavia, oltre a questo sollievo condiviso con gli altri, provo anche un po' di malinconia. Non tanto per il coronavirus in sé, quanto per la situazione in generale.

martedì 12 maggio 2020

L'importante è distinguersi

Come ho detto più volte su questo blog, a me con l’emergenza coronavirus non è cambiato molto. O almeno, così è stato se considero a livello personale: per quanto riguarda invece il “sociale” qualcosa rispetto al passato si è modificato. Con mia sorella che è rimasta bloccata qui, le dinamiche familiari sono un po' diverse. Il che ha portato anche alcuni disagi.

Uno dei maggiori mi capita quando lei decide di ascoltare la musica da Spotify. È anche legittimo, per carità, non fosse altro che la sua selezione di musica è molto discutibile. Grazie a lei, infatti, ho potuto fare un'immersione all’interno dell’indie pop italiano: un genere che, con il suo infimo valore musicale, può quasi essere da lezione. Anche se magari non suoni musica ma la tua attività è invece la scrittura.

giovedì 7 maggio 2020

(A breve) si riparte

Forse te ne sarai accorto, forse no: tra quello di una settimana fa e quello di martedì, sono due i post di fila saltati. Se ti stavi chiedendo se stessi bene o se in questi tempi mi fosse successo qualcosa, non temere: sono solo stato molto, molto occupato nella realizzazione del nuovo Heavy Metal Heaven.

Ma visto che il sito è stato finalmente pubblicato ieri, da oggi avrò di nuovo il mio solito tempo libero. Ecco perché, a meno di cause di forza maggiore, da martedì Hand of Doom ripartirà col suo solito corso. E ora che ho più energie mentali da dedicargli, ho tutta l'intenzione di tornare a scrivere con la convinzione di qualche mese fa. Quindi preparati: se tutto va bene, ci aspettano un paio di bei mesi!

martedì 28 aprile 2020

L'infelicità di chi ha fretta di uscire

Lo sto notando attraverso i social, e non solo: man mano che il lockdown va avanti, sempre più persone sono insofferenti a questa situazione. Ci sono diverse iniziative del tipo "esco il 4 maggio": iniziative che trovo un po' assurde, visto che in quella data ci sarà probabilmente giusto un piccolo allentamento, ma la quarantena è ben lontana dall'essere alla fine.

All'inizio apprendere di queste iniziative mi ha fatto addirittura arrabbiare. Non potevo credere che qualcuno potesse davvero mettere in pericolo non solo sé stesso ma anche gli altri solo per poter respirare un po' d'aria: è un comportamento troppo egoista e antisociale perché io possa anche solo tollerarlo. In questi ultimi giorni, la reazione emotiva è un po' scemata: continuo però a provare parecchia insofferenza nei confronti di certe idee deleterie che leggo in giro.

martedì 21 aprile 2020

Fatica

Qualche settimana fa, in una vecchia riflessione parlavo del fatto che la mia vita nell'emergenza coronavirus non è molto diversa rispetto a com'era prima. Oggi però posso dire che, seppur in generale sia un'affermazione abbastanza corretta, qualcosa è cambiato anche per me. Anche se il motivo è proprio l'opposto rispetto a quello della maggior parte delle persone.

Se molti si annoiano, non sanno cosa fare in casa, a me spesso manca il tempo per fare tutto ciò che vorrei. I miei progetti sono numerosi, e visto che posso portarli avanti quasi tutti da casa, nessuno di essi è venuto meno dall'inizio della quarantena. Al contrario, in queste ultime settimane gli impegni sono aumentati: mi ritrovo così in un periodo di cronica mancanza di tempo.