venerdì 29 marzo 2013
La prima pubblicazione!
Visto che ora lo sanno tutti quelli a cui potevo fare una sorpresa, posso finalmente annunciarlo (rivelando anche a cosa si rivela questo post): finalmente sono riuscito ad avere qualcosa di pubblicato su carta! Un mio articolo di attualità è infatti apparso sull'ultimo numero del bimestrale "L'Ateo", giornale a carattere culturale e filosofico pubblicato dall'organizzazione UAAR (di cui faccio parte ormai da anni), ed ho inoltre l'occasione di collaborare ancora col giornale. Il fatto di essere pubblicato mi ha reso veramente felicissimo, come mi è difficile anche solo esprimere, ed oltre a ciò è per me personalmente un grandissimo passo in avanti nella direzione giusta; e, oltre a questo, è un grandissimo potenziamento per la mia autostima (e ne avevo un gran bisogno). Dopo questo risultato, comunque, ringrazio tutti quelli che, in questi anni, mi hanno spinto a scrivere, in parte è anche merito loro: grazie infinite di tutto! Detto questo, credo di aver detto tutto: se comunque siete curiosi di saperne di più... comprate il giornale!
lunedì 25 marzo 2013
Impegno sul romanzo
Ho rimesso mano al mio romanzo, questa volta in maniera estremamente seria, vorrei finirlo magari non per la fine di quest'anno ma quasi, e sto lavorando un sacco, per adesso sui capitoli già scritti: stavolta le modifiche saranno moltissime, perché sto rendendo il tutto, dal quasi-divertissment che era qualcosa di serio e finalmente degno di essere letto. Stavolta credo di farcela davvero, e sono motivatissimo, per questo mi sto impegnando al massimo: è questo uno dei motivi della mia assenza di questi giorni, ma non vi preoccupate, spero di ricominciare presto a scrivere anche qualche breve racconto.
venerdì 15 marzo 2013
Riflessioni oscure
Visto che non ho nessun altro contenuto di scrittura da postare, essendo io come già detto molto occupato, oggi arriva una poesia che ho scritto qualche tempo fa come esperimento per me stesso. E' un sonetto sul modello classico, e parla (stranamente) di tristezza. Niente di che, spero solo che non vi faccia schifo.
Riflessioni oscure
Che senso ha vivere questa vita
Se felicità avere non si può?
Ogni via all’amor è svanita
Ed aver amor io mai avrò?
Tali domande consumo pensando,
E non una risposta mi sovviene;
Ma continuo a pensarci in tondo
Percorrendo un ocean di péne.
E concludo: viver, ma per ché ormai?
Nulla vi è per me, nel mondo fuori
Solo un’esistenza desolata
E sicur per nulla desiderata:
Sì vivrò questa vita di dolori
Senza amor alcuno avere mai
Riflessioni oscure
Che senso ha vivere questa vita
Se felicità avere non si può?
Ogni via all’amor è svanita
Ed aver amor io mai avrò?
Tali domande consumo pensando,
E non una risposta mi sovviene;
Ma continuo a pensarci in tondo
Percorrendo un ocean di péne.
E concludo: viver, ma per ché ormai?
Nulla vi è per me, nel mondo fuori
Solo un’esistenza desolata
E sicur per nulla desiderata:
Sì vivrò questa vita di dolori
Senza amor alcuno avere mai
mercoledì 13 marzo 2013
Girlfriend in a Coma
Giusto un brevissimo post, oggi. Alcune sere fa mi è capitato di vedere su La7 il documentario/film Girlfriend in a Coma, e devo dire che l'ho piuttosto apprezzato. L'analisi in esso contenuta è abbastanza accurata, e seppur parta da premesse di circa un anno fa, senza in particolare aver potuto apprezzare a pieno l'effetto deleterio del Governo Monti, analizza comunque la situazione particolare dell'Italia, con il duplice scopo di evitare che le vicende italiani possano contagiare altri paesi, ed anche con quella di cercare una soluzione comunque ai nostri problemi: tra tutte, apprezzabilissime le critiche al malaffare e alla cultura troppo cattolica. Insomma, un documentario con dei punti su cui non mi trovo d'accordo, ma tutto sommato molto bello, e che riesce a colpire nel segno di molti dei problemi italiani, perciò lo consiglio a tutti quanti.
P.S. comunque scusate se in questo periodo devo scrivere post estremamente brevi, ma sono parecchio impegnato
P.S. comunque scusate se in questo periodo devo scrivere post estremamente brevi, ma sono parecchio impegnato
sabato 2 marzo 2013
Grossi impegni
In questo periodo non so quanto riuscirò a scrivere ancora contenuti più articolati di post brevi... ho infatti deciso di ritornare, dopo un periodo di abbandono totale, a scrivere di nuovo il romanzo, questa volta in maniera seria, per poterlo finire entro la fine dell'anno, o almeno così spero. Oltre a questo ho altri progetti, cose altrettanto importanti, perciò non avrò poi così tanto tempo: tuttavia, appena sarà possibile, proverò lo stesso a scrivere ancora racconti o poesie, e spero di farcela.
martedì 26 febbraio 2013
Fucking stupid...
...così è l'Italia, o almeno quella parte che, per l'ennesima volta, ha votato per Berlusconi, rendendo di fatto il paese ingovernabile. Passi per Grillo, che forse potrebbe rivelarsi pure peggio, ma almeno ancora non ha fatto ancora nulla, ma come si può votare ancora questo patetico omuncolo, che non ha fatto mai nemmeno una singola cosa per il nostro paese? L'unica spiegazione è che una parte degli italiani è dannatamente troppo stupida per rendersi conto di quello che fa. Gente così, per me, non essendo capace di vedere la benché minima conseguenza di ciò che fa, dovrebbe essere privata del diritto al voto: ha già fin troppo dimostrato, ormai, di non esserne degna, e di usarla per il male dell'Italia.
Almeno per me personalmente, però, un lato positivo c'è: da ora in poi, esprimendo questi pensieri elitari non sarò più tacciato di essere snob o intollerante (o, se succederà, subito chi l'avrà fatto sarà etichettato come ridicolo)... ma è una magra consolazione, rispetto alla tristissima situazione che abbiamo qui in Italia. Scusate lo sfogo.
Almeno per me personalmente, però, un lato positivo c'è: da ora in poi, esprimendo questi pensieri elitari non sarò più tacciato di essere snob o intollerante (o, se succederà, subito chi l'avrà fatto sarà etichettato come ridicolo)... ma è una magra consolazione, rispetto alla tristissima situazione che abbiamo qui in Italia. Scusate lo sfogo.
sabato 16 febbraio 2013
Non piangete per me
Era un bel po' che non mi capitava di postare una poesia triste, ma qualche settimana fa, in un periodo abbastanza brutto, mi è capitata di scriverne una, che ora vi ripropongo. Vi devo avvertire che è veramente molto triste; per il resto nient'altro da dire, se non di leggerla.
Non piangete per me
Non piangete per me
Quand’io morrò
E certo
presto sarà,
Ché ormai
son stanco
Troppo, ed
abbattuto,
A tutti una
sola cosa
Io vorrei
chiedere:
Non piangete
per me.
Non piangete
per me,
Perché in
vita m’avete sì odiato
E sol
disprezzo ho potuto patire,
Mai
compreso, giudicato solo
Non piangete
per me,
Perché sol
stupido, o tirannico
Od odiabile fu’io
per voi, e mai
Buon amico,
o persona per bene
Non piangete
per me,
Perché
l’amor mio era odio
E la
tristezza una patetica farsa
Per voi, che
mai il vero vedeste
Non piangete
per me,
Perché in quest’ora
sì buia per me
Lasciato
m’avete alla solitudine
Ignorato
come se non esistessi
Non piangete
per me,
Perché se solamente
aveste voluto,
Si poteva certo
evitar tutto questo
Ma nemmen un
dito avete mosso
Non piangete
per me,
Io chiesi,
ma mi illudo:
Son sicuro in
fine che,
Come scrissi
altrove,
Nessun
piangerà per me
E questa mia
epigrafe
Sarà
solamente eco
A sparire in
lontananza
martedì 12 febbraio 2013
Dimissioni del papa: era ora!
Volevo postare una poesia che ho già pronta, oggi... ed invece no, ho deciso di commentare brevemente le annunciate dimissioni di Benedetto XVI ieri. In verità c'è ben poco da dire, ma son sicuro che tale avvenimento qualcosa di positivo (altro che la poesia triste programmata!). Come altro poter reagire, infatti, ad una persona che dall'alto della sua autorità non si è mai risparmiato attacchi agli atei, agli omosessuali, agli scienziati ed alla scienza in generale, ai liberi pensatori, ha sconsigliato l'uso di contraccettivi e del preservativo anche in paesi oppressi immensamente da problemi come AIDS e sovrappopolazione, ed ha proseguito la sua politica, già cominciata da cardinale, di copertura, anziché di condanna, per la pedofilia per il clero? Chiunque sia moralmente sano non credo possa non gioire per questo avvenimento, io credo. Purtroppo, forse il prossimo papa sarà come questo, se non peggiore, il che però in fin dei conti non dovrebbe importarci: il cambiamento più forte infatti dovrebbe essere il nostro, che dovremmo smettere di dare ascolto ad un'istituzione rimasta indietro di mille anni, e cominciare a seguire modelli morali più sani che non questi che predicano amore diffondendo odio. Aspettando che (e soprattutto se) accada, però, accogliamo almeno questo piccolissimo passo, e salutiamo un papa che certo non ci mancherà.
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