martedì 7 novembre 2017

9 commentatori che non vorresti sul tuo blog

Ti ricordi di "10 persone che non vorresti nel tuo locale - parte terza" e della serie di post che lo precedevano? Per quanto riguarda gli ultimi mesi di Hand of Doom, è stato uno di quelli che ha ricevuto più visite e commenti. Ma soprattutto, mi sembra che sia quello che ha raccolto più apprezzamento tra i miei lettori

Visto che al pubblico piace leggere questo genere di articoli, e che soprattutto io mi diverto  a scriverli, ho pensato: perché non fare un post simile sul blogging? In effetti, questa attività ha diversi punti in comune con la gestione di un negozio: non ultimo il dover essere a contatto con un pubblico - in questo caso i commentatori - per sopravvivere. Un contatto necessario, di solito costruttivo e spesso anche piacevole, ma che a volte si può invece rivelare problematico.

No, questo cane non è tra le categorie qui di seguito. Di
sicuro i suoi commenti sarebbero molto più intelligenti!
A me in realtà questo non è successo molto spesso. In parte sarà che il mio seguito è piccolo e amichevole (non lo dico per fare il ruffiano, ma perché è vero). In più, di norma chi frequenta i blog è meno superficiale e più intelligente rispetto per esempio al pubblico medio dei social. Tuttavia, nel corso della mia frequentazione della blogosfera mi è anche capitato, qualche volta, di venire a contatto con alcuni personaggi odiosi.

Basandomi sulla mia esperienza, ho stilato questa breve lista di casi umani. Ne ho inclusi anche un paio che non trovo sgradevoli in sé: con certi troll io mi diverto, non mi danno alcun fastidio. Il lato negativo però è che perdo tempo ed energie per rispondergli, ed è un problema non da poco, vista la mia carenza cronica di tempo. Quindi anche se non è sempre spiacevole, diciamo che preferirei non incontrare nessuno di questi soggetti qui su Hand of Doom o altrove.

In ogni caso, ho individuato ben nove tipi di casi umani che nessuno vorrebbe sotto i propri post - e in generale non incontrare mai durante la navigazione del web. Eccoli qui di seguito, come sempre in ordine (più o meno) casuale:
  • Il precisino: dopo aver perso alcune ore tra stesura e revisione, il lungo e profondo post che hai scritto è pronto, e puoi pubblicarlo. Ne sei soddisfatto, stavolta hai fatto davvero un buon lavoro, vero? E invece no, perché poi arriva il precisino e guasta tutto. Nonostante il tuo post sia lungo tre-quattromila parole (o più), lui si attacca a una singola frase o persino a un refuso e ci costruisce una frecciatina (se va bene) o un pippone persino più lungo del tuo post. Ma ammettiamolo: in fondo di quello che hai scritto al precisino non importa granché. Il suo unico scopo è fare le pulci agli altri, quasi fosse il suo unico modo per sentirsi vivo e importante. Del resto, è questa l'unica spiegazione logica: visto che nessuno li paga e soprattutto che generano antipatia ovunque vadano, solo la sacra missione di rompere le palle può giustificare l'esistenza dei precisini.  
  • Lo straniero: a dispetto del nome, è (quasi) sempre un italiano, anche se è legittimo dubitarne, viste le sue modeste abilità linguistiche. I suoi commenti sono così contorti, pieni di errori grammaticali o carenti di punteggiatura che il modo più facile di decifrarli è ricorrere alla consulenza di un egittologo. Ma visto che questa soluzione costa parecchio, chi non è ricco deve armarsi di santa pazienza e passare minuti e minuti a cercare di capire cosa lo straniero intendesse. Oppure in alternativa rispondere a caso: visto che non sa scrivere, difficilmente questo caso umano saprà capire un testo scritto in una lingua precisa e corretta. In ogni caso, sono da evitare soluzioni come dire "non ho capito" o invitare lo straniero a esprimersi in italiano: correresti così il rischio di un nuovo commento e di conseguenza un'altra notevole perdita di tempo.
  • L'annoiato: questa è una categoria che un po' invidio. Come già accennato prima, con tutte le mie attività ho pochissimo tempo libero: tutto il contrario rispetto all'annoiato, che invece - è evidente - ne ha moltissimo. Peccato che non lo spenda in maniera costruttiva, come farei io: lo usa invece per farti venire i nervi. Il suo principale passatempo è commentare il tuo blog anche se non ha nulla da aggiungere al contenuto, magari ripetendo quello che hai già detto nel post. A ben vedere, in fondo questo suo comportamento non ha nulla di sbagliato di per sé: il problema si genera quando tu, per non passare da maleducato, dovrai rispondergli. Ma capire come fare senza comportamenti potenzialmente sgradevoli come usare frasi fatte, rispondergli soltanto un distratto "grazie del commento" oppure, ahimé, fargli notare che ti ha ripetuto a pappagallo è un enigma che nemmeno Sherlock Holmes. E così tu che di tempo libero ne hai poco lo devi perdere tutto a scervellarti, fino a trovare una soluzione dopo ore: a quel punto puoi tirare un sospiro di sollievo... ma solo fino al prossimo annoiato che capiterà sul tuo blog!
  • Il bastian contrario: la sua unica missione nella vita è contraddire il prossimo, e al diavolo la logica e la coerenza. Visto il fanatismo religioso con cui persegue questo scopo, può arrivare a dirti di tutto per contrastare ciò che sostieni tu, anche se è una verità che nessun altro metterebbe mai in discussione. Perché al bastian contrario non importa di fare brutta figura, sostenendo che "qual è" si scrive con l'apostrofo o che la gravità fa cadere gli oggetti verso l'alto invece che verso il basso: gli interessa solo frantumarti i coglioni dar fastidio il più possibile. Ma proprio per questo è una categoria facile da sconfiggere: basta non arrabbiarsi, dargli ragione e poi sottolineare la sua stupidità e la figuraccia che sta facendo in maniera ironica. Sembra qualcosa da niente ma fidati: basta questo per toglierti un bastian contrario di torno per tutto il resto della sua miserevole vita!
  • Il Marchese del Grillo: il suo comportamento è aggressivo come quello del bastian contrario, ma le sue motivazioni sono diverse. Il Marchese del Grillo infatti non lo fa solo per il gusto di rompere le palle: lui vuole dimostrare a tutti i costi di essere un dio, nel confronto di cui tu ovviamente "non sei un cazzo". Ecco perché arriva sul tuo blog e ti attacca, dicendo che non capisci nulla di quello di cui parli - al contrario di lui - e magari ti spiega anche perché sbagli. Peccato che nel novanta percento dei casi l'ignoranza abissale è solo la sua, quella di un malato cronico di effetto Dunning-Kruger. Anche per questo motivo, di solito la sua figura di merda è di intensità mille volte maggiore rispetto a quella del bastian-contrario, e usare il metodo illustrato sopra è più facile - e devastante. E così quando il Marchese del Grillo scoprirà che no, non è meglio di te - anzi, è peggio, visto che tu non vai a rompere le palle agli altri sui loro blog - abbandonerà per sempre il tuo sito. E si spera che lo faccia per andarsi a impiccare: di sicuro il mondo non ha proprio bisogno della nutrita legione imbecilli che si credono i più belli, che ammorba l'intero web da anni. 
  • Lo sconclusionato: per capire bene quant'è incredibile la stupidità di questa categoria, facciamo un esperimento mentale. Io, blogger, scrivo un articolo sulla cucina del Portogallo; tu, lettore, leggi  il post e lo commenti dicendomi che proveresti alcune delle pietanze, o magari mi suggerisci qualche piatto che conosci e che non ho citato. Oppure, se non ti interessa l'argomento o non hai niente da dire, non scrivi nulla. Ovvio, no? Per te sì, ma non lo è per lo sconclusionato, che sotto al post della cucina portoghese si mette a scrivere del perché Berlusconi e Renzi sono la stessa persona (quando va bene) oppure un commento più lungo del tuo post sulle condizioni igieniche nella Londra Vittoriana (quando va male). Questo perché lo sconclusionato non solo  non capisce quello che hai scritto, ma nemmeno si rende conto che tu sei il blogger e lui il commentatore, e non siete alla pari. L'unica cosa da fare contro questo caso umano - per fortuna piuttosto raro - è sperare che non noti mai il tuo blog. Le altre soluzioni sono da cassare, in special modo chiedergli gentilmente che c'entra quel commento col tuo post: rischi di ritrovarti un altro papiro dal tono incazzato, magari così contorto da fare invidia allo straniero. 
  • L'analfabeta (dis)funzionale: anche lui, come lo sconclusionato, non capisce quello che legge, ma almeno si rende conto che il blog è tuo e non va fuori tema. Tutto bene, allora? No, perché l'analfabeta (dis)funzionale si sente comunque in dovere di commentarti. E visto che come detto non ha capito un cazzo, può attribuirti un pensiero che non hai mai espresso, puntualizzare una cosa che hai già puntualizzato tu nel post o persino cercare la polemica senza accorgersi che su quell'idea è d'accordo con te (sì, è successo davvero). Cosa fare con questa categoria? Bella domanda. Mentre con altre categorie puoi tentare di combattere il fuoco con il fuoco, questo non vale con l'analfabeta (dis)funzionale: discutere con lui è proprio come giocare a scacchi con un piccione (se non conosci l'esempio, approfondisci pure a questo indirizzo). Ci si può solo augurare che un giorno qualche scienziato inventi un virus mortale selettivo che riconosca ed eradichi questa fastidiosa categoria dalla faccia della terra. O almeno che gli faccia sviluppare una fobia invalidante nei confronti di computer e internet. 
  • Il venditore ambulante: quando va bene, accompagna il link al suo blog/sito/e-shop/quel che è con una frase gentile - ma poco sincera - come "bel post, complimenti". Quando invece va male, il suo commento è solo un link - o ancor peggio, c'è un link con uno slogan del tipo "compra il mio prodotto", quasi che il tuo non fosse un blog ma un sito di annunci. Questo perché, ovviamente, al venditore ambulante di te e dei tuoi articoli non può fregare di meno: gli interessa solo far conoscere il proprio sito o vendersi. E visto che è un deficiente una persona poco consapevole usa quel che è un vero e proprio "spam" senza sapere che non serve ad altro che romperti le palle. Per fortuna che anche tu puoi fregartene alla grande di lui: benedetti siano coloro che hanno inventato i filtri antispam e la moderazione dei commenti!
  • L'affarista: può essere considerato analogo alla categoria precedente, anche se in maniera più subdola e odiosa. Come al venditore ambulante, all'affarista non importa nulla di te e del tuo blog; nonostante questo, lo frequenta e commenta, spesso in maniera educata e pertinente. Per la mia esperienza però, nel suo comportamento noti qualcosa di strano (almeno, io l'ho notato spesso): sul momento non capisci cos'è, ma col senno di poi capisci che è distacco. Perché come detto all'affarista non importa quello che fai: il suo unico dio è il do ut des, e segue il tuo blog solo nella speranza che tu ricambi e cominci a seguirlo. Magari puoi pensare persino di farlo, nella speranza che poi il rapporto si sviluppi e l'affarista diventi tuo amico. Ma è un errore, visto che spesso quando raggiunge l'obiettivo questo soggetto non ha più nessuna ragione di sforzarsi a seguire il tuo blog. Per la loro falsità, e per il fatto che stanno devastando la blogosfera - col loro atteggiamento scacciano la gente ammodo e rendono diffidente chi resta - considero gli affaristi i peggiori in assoluto di questa lista. La mia speranza è che un giorno spariscano dal mondo per magia - ma che sia una magia lenta e dolorosa, per favore!
La domanda: a te sono mai capitati questi soggetti sul tuo blog? E c'è qualche altra categoria che non sopporti oltre a queste?

19 commenti:

  1. Bel post, complimenti!
    mio blog: http://mikimoz.blogspot.it

    Moz-

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    1. Ok, allora il tuo commento finisce nello spam...

      O forse no XD .

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  2. Ovviamentes scherzo!
    Bel post davvero, divertente e simpatico.
    Io aggiungerei la categoria di cui faccio parte: i casinari. Metto casino sui blog dove vado, per me è sempre festa (spero di non essere sgradito XD).

    Che dire, sono fortunato perché tra gli esempi più antipatici che hai elencato non me ne sono capitati.
    Giusto qualche spammer ogni tanto, poi qualche anonimo che non si sa cosa cerca (ieri, un tizio ha scritto -con errori grammaticali- l'intera trama, colpi di scena e finale inclusi, del film che ho recensito...).

    Ogni tanto qualcuno va follemente fuori tema, ma basta richiamare all'ordine. No, dai, ripeto: sono fortunato.

    Moz-

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    1. I casinari non li metterei tra quelli fastidiosi - almeno se non ricadono nella categoria "sconclusionati". Per esempio ho trovato divertente il tuo commento di prima :D .

      Comunque anche io sono fortunato, da quel punto di vista, almeno per quanto riguarda Hand of Doom. Sulle webzine rock/metal invece va un po' peggio: purtroppo la gente non capisce che non serve a niente mandarmi a fanculo nei commenti di una recensione - se non a fare la figura dei piagnucoloni :D .

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    2. E non lo trovi fantastico? :D
      Quella gente deve essere pubblicata proprio come monito agli altri, come a dire: ecco il coglione del giorno XD

      Moz-

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    3. Ma certo che è fantastico :D ! Io poi, dopo decenni di esperienza, sono bravissimo a prendere in giro chi si mette in ridicolo, evidenziando la figuraccia e facendolo arrabbiare a morte.

      Per esempio, è il caso del tizio che addirittura si è iscritto a blogger per venirmi a dire che la mia recensione non era abbastanza oggettiva - se ti ricordi ne ho parlato in un post di settembre, che hai anche commentato. Voleva vincere la discussione, ma alla fine ha fatto solo una figura patetica.

      Probabilmente pensava di riuscire a dimostrarsi superiore rispetto a me: in questo caso, ha davvero sbagliato persona. Sarebbe come se uno comincia a fare il pugile e decide di fare il suo primissimo incontro amatoriale con Mike Tyson :D .

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    4. Eheh, beh, appunto: gli resta la figura di merda che ha fatto. Spero non si autocancelli i commenti :p

      Moz-

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    5. Anche in quel caso non ci sarebbe problema: gli ho fatto un bello screenshot, che ho anche postato su Facebook tra l'altro :D . (Questo è il mio livello di cattiveria quando discuto con qualche imbecille sul web :D )

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  3. Mamma mia, che carrellata terrificante. Devo dirti che leggere questo tuo post in questo preciso momento mi rincuora, perché una di queste specie subdole si sta accanendo sul mio blog e mi sta mettendo a dura prova. Direi che appartiene al genere "venditore ambulante". Comunque, in linea generale sono abbastanza tollerante. Forse l'unica categoria che mi urta i nervi è lo sconclusionato, perché leggendo i suoi commenti viene proprio da chiedersi se il post lo ha letto o fa solo finta. L'ultima specie invece è preoccupante, proprio perché come dici tu devasta la blogosfera, toglie senso allo scambio di opinioni. Sono quelli per i quali esiste solo il do ut des. Triste.

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    1. Per quanto riguarda il venditore ambulante, comunque blogger ha molti modi con cui difenderti. Per esempio, a me sta succedendo che uno - probabilmente un bot - scrive commenti con link promozionali nei miei post in una delle mie webzine musicali. Ma i suoi commenti non appaiono, finiscono automaticamente in spam, perché ho attivato la moderazione per i post più vecchi di tot giorni. In alternativa a questo, puoi anche attivare la moderazione totale, così pubblichi i commenti solo dei tuoi lettori ed elimini in automatico i post dello spammer. Almeno, io faccio così :) .

      Comunque, concordo con il resto, specie sulla tristezza del "do ut des" degli "affaristi :) .

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  4. Io da me ho avuto (grazie a Dio) solo "precisini", "analfabeti (dis)funzionali", "venditori ambulanti", e "affaristi". Aggiungo però alla categoria anche il "furbetto": quello che fa finta di leggere il post per dare un segno della sua presenza, magari della speranza che tu lo segua. E poi, "il competitivo": quello che critica te in contrapposizione a se stesso, per farti vedere quanto è bravo, diligente e, quindi, migliore. Questo può valere sia per discorsi "seri" che riguardano la scrittura, sia per vere e proprie cazzate: "ho dormito solo 3 ore, stanotte"; "e io solo due!".

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    1. Beh, il competitivo è precisamente il Marchese del Grillo che citavo: uno che vuole dimostrare di essere meglio di te :D. Il furbetto invece può essere una fusione di analfabeta, sconclusionato e annoiato. Concordo che sia una combinazione potenzialmente letale :D .

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    2. Sì, ma il marchese, da come l'hai descritto, mi sembra abbia un certo stile. Il competitivo potrebbe essere chiamato anche l'"invidioso" o il "rosicone": fondamentalmente un frustrato che sa di valere come il due di picche, e vivi di confronti.

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    3. In realtà non ho mai scritto che avesse stile :P . Probabilmente l'hai pensato tu associandolo - giustamente - al Marchese di Alberto Sordi - e forse il nome che ho scelto è fuorviante. Ma ti assicuro che il caso umano che intendevo post è proprio quello di cui parli anche tu ;) .

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  5. Beh, vista l'esorbitante quantità di commenti nel mio blog (l'unica cosa che mi salva è che per ora non i contatori non possono avere valori negativi), molto semplicemente non sono toccato dal problema! :-D

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    1. Sì, non aver commenti non è bello, ma almeno ti salva da certi soggetti - non è un caso che si dica "meglio soli che male accompagnati :D ".

      Comunque io ogni tanto ti commento. Ma spero di non essere sgradevole come i soggetti qui sopra quando succede ^_^ .

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    2. Assolutamente no, tranquillo!

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Il tuo commento è molto prezioso per me. Anche se mi vuoi insultare perché non ti piace quello che scrivo, fallo pure: a prendere in giro i maleducati mi diverto tantissimo! Ma a essere sincero preferisco chi si comporta bene: se lo farai anche tu, mi farai ancora più contento!