venerdì 2 dicembre 2016

Viale della vittoria

Vi ricordate del concorso #noiumani, di cui vi avevo parlato, qualche mese fa? Come avevo già detto allora la mia ferma intenzione era quella di partecipare, nonostante i dubbi che avevo. All'epoca il racconto con cui intendo partecipare era già pronto: me la sono presa con gran calma ma alla fine l'ho completato, con ben un mese di anticipo sulla scadenza del concorso.

"E a noi che ce ne frega?" direte voi a questo punto (anche se io spero che un pochino vi importi). Se fosse un concorso normale, effettivamente potreste leggere il mio racconto solo se venisse scelto, o se lo pubblicassi dopo aver visto i risultati del concorso. Come vi ho già detto l'altra volta, però, #noiumani è un contest molto particolare: tutti i racconti pubblicati sono in chiaro, leggibili da chiunque. Ovviamente, il mio non fa eccezione: si intitola Viale della vittoria e potete leggerlo a questo indirizzo.

Cosa c'entra questa immagine di Felipe Massa su Ferrari nel
Gran Premio 2012 del Brasile di Formula Uno col post?
Leggi il racconto e lo scoprirai!
Non ho la presunzione di dire che sia uno dei miei racconti più riusciti - devono essere gli altri a dirmelo. A livello soggettivo però si tratta di uno tra quelli a cui tengo di più, per molti motivi. In parte perché è una storia che ho ideato da parecchio, in parte perché è collegato a un mondo che sto esplorando col mio romanzo e altri racconti, ma soprattutto è perché tengo parecchio ai vari temi che tratta.

Per questo, stavolta sarei ancor più felice del solito se lo leggeste e mi diceste cosa ne pensate qui nei commenti. E magari se siete su Penne Matte vi inviterei anche a dargli un voticino, ma solo se vi è piaciuto. Non voglio fare quello che chiama a raccolta gli amici: se non vi è piaciuto anzi votate che è "carta straccia", io di sicuro non mi offendo. Grazie in anticipo per il supporto!

2 commenti:

  1. Mattia, ho letto il racconto e ti scrivo le mie osservazioni ^_^ (da semplice lettore quale sono, sia chiaro!)

    Allora, per cominciare mi piace l'idea e come l'hai sviluppata. Tematica molto dura, introdotta da qualche indizio che mette in allerta il lettore.
    Credo che meriterebbero maggiore vivacità i dialoghi iniziali tra pilota e box: mi sembra che risentano di una certa staticità, che forse è eccessiva durante una gara.

    Complessivamente la seconda parte è migliore.
    E mi è piaciuto! ^_^

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    1. Grazie per i complimenti ^_^ .

      Sì, hai ragione, i dialoghi a volte sono un po' aridi. Leggendo oggi questo racconto, mi rendo conto che ora sono cresciuto rispetto a qualche mese fa, e mi sono attrezzato per risolvere la scarsa energia di certi passaggi. Anche se è vero che per quanto riguarda la storia, questo resta il racconto più bello che abbia scritto, a mio avviso :D .

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