venerdì 25 novembre 2016

Scrivere in giro

Nonostante io sia un tipo che di norma ama stare a casa, negli ultimi tempi, mi sta capitando con maggior frequenza di dover uscire. Succede per lavoro o anche per piacere: in tutti i casi, però, ciò comporta una bella riduzione del tempo libero per fare quello che voglio. Il che per me, in primis, significa una riduzione delle possibilità per scrivere.

Eppure, da qualche tempo sono riuscito a risolvere questo problema, almeno in parte. Spesso gli impegni che mi portano fuori casa non richiedono la mia completa attenzione - per esempio, così è in  fila dal medico o nei tempi morti delle partite a cui accompagno Monica. In quei casi, invece di leggere un libro come una volta (il che è costruttivo, e ogni tanto mi capita ancora) trovo il modo per riempire il tempo buttando giù il testo di cui ho bisogno al momento - che sia un post di un blog, un racconto, o semplicemente qualche spunto random che mi è venuto in mente.

Fonte dell'immagine: freepik.com
È qualcosa che in realtà non mi è nuovo. Sono anni che vado in giro portando sempre con me un taccuino, su cui scrivere non solo appunti, ma a volte anche testi completi. Alcuni post che avete letto qui sono infatti nati proprio su quelle pagine, prima di essere pubblicate online. Ultimamente però questo sta capitando più spesso.

Proprio per questo, di recente sono passato a portarmi dietro direttamente il portatile, quando è possibile. Questo comporta molti vantaggi: in primis posso completare articoli solo abbozzati ma ancora non sviluppati - non posso farlo nel taccuino, molto meno pieno di miei articoli rispetto al computer. In più, per colpa di una qualche malattia ancora tutta da scoprire, stringere una penna in pugno (o un oggetto qualunque, questo fatto non mi limita solo nella scrittura) mi crea un bel po' di dolori: battere sulla tastiera mi consente di evitarli e anche di andare avanti più veloce.

I risultati di questo mio scrivere in giro? Soddisfacenti, a mio avviso, forse anche di più di quando lo faccio a casa. Probabilmente è anche una questione di mancanza di distrazioni: si norma nemmeno col computer ho una connessione internet, il che è già un grandissimo aiuto. In più, ho notato che spesso fuori casa ci sono meno disturbi rispetto a quando sto qui, il che è sicuramente positivo. Insomma, io mi sto trovando bene a scrivere in trasferta. Magari questo fa di me un cliché vivente (lo scrittore che va nei bar invece che stare a casa - anche se non sono mai stato a scrivere in un bar), ma in fondo non importa. Quando si scrive bisogna pensare in primis a stare bene con sé stessi, no?

La domanda: ti capita mai di scrivere in giro?

8 commenti:

  1. Io scrivo ovunque. Quando lavoro al pub e mi prende l'idea, scrivo sui foglietti delle comande.
    Ho taccuini, quaderni, foglietti volanti.
    Il computer in giro, però... no, mai successo.
    Ho il telefono e uso il notes interno, o magari mi auto-detto qualcosa con registrazione vocale.

    Moz-

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    1. Anche io scrivo al lavoro nei tempi morti, ma visto che il mio posto è quello fisso alla cassa, posso stare anche lì col computer :D .

      Per quanto riguarda il cellulare, lo trovo di una scomodità unica. Non mi piacciono i telefoni con lo schermo touch, per questo ho un Blackberry, ma anche il tastierino che ha è abbastanza scomodo. A quel punto, preferisco di gran lunga il taccuino :) .

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    2. Sì, io sul cellulare mi appunto giusto delle parole-chiave che mi permettano di ricordare un'idea.
      Altrimenti, appunto, me la detto col registratore vocale^^

      Moz-

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    3. Non ho mai usato un registratore per appuntarmi idee - al massimo solo per registrare idee musicali per i miei progetti. Ma magari adesso ci faccio un pensiero :) .

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  2. Per me scrivere fuori casa può essere impossibile oppure utile, a seconda dei casi. In particolare non riesco a scrivere (ma posso prendere appunti) se sono in terreno sconosciuto, per esempio all'estero; invece posso sentire l'esigenza di andare a scrivere in biblioteca o in un bar della mia zona, quando essere a casa mi pesa.

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    1. Pensa, io invece riesco a scrivere ovunque: mi basta un po' di tempo libero, tranquillità e un posto in cui sedermi e non ho bisogno di altro, a parte ovviamente un supporto valido. Se non ho né computer né taccuino, posso fare poco :D !

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  3. Ho sempre l'ipad mini con me. Lo porto in borsa e quando posso, se non lo uso come e reader lo uso come quaderno dove prendere appunti. Mi capita soprattutto in metro, ma devo essere seduta! :)

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    1. Ti capisco: anche per me sarebbe complicato prendere appunti con il taccuino o il cellulare stando in piedi. Comunque non ho mai provato un'iPad: come ho già detto qui sopra, non sono un amante degli schermi touch, proprio per niente :D .

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