martedì 18 aprile 2017

E se questo blog chiudesse?

Come ho scritto nell'articolo pubblicato giusto un paio di settimane fa, credo che un blog sia un luogo poco adatto per gli sfoghi, specie se di carattere personale. Se è vero che il bisogno di buttar fuori le proprie paure e le proprie angosce è più che comprensibile, internet non è il luogo migliore per farlo, anzi. Di questo ero convinto allora e lo sono tutt'ora.

Dopo aver letto questo post, potete dirmi quindi che predico bene e razzolo male. Non mi offenderò: è la pura verità. Solo che stavolta sono io ad aver bisogno di sfogarmi, e non ce l'ho fatta a trattenermi come succede di solito. Purtroppo negli ultimi mesi mi sono chiesto spesso se vale la pena continuare a portare avanti Hand of Doom . Più di recente, poi, ho avuto dei problemi così gravi da rendere il mio vivere pesante e confuso, e di conseguenza non riesco più a lavorare al meglio su molte cose - non solo sui post. E poi alcuni fatti di questi ultimi giorni mi hanno fatto seriamente passare la voglia di proseguire col blog.

Fonte dell'immagine: We Heart It
La situazione è questa: ho aperto Hand of Doom - o meglio "Blog di un solitario" come si chiamava allora - all'inizio del 2009. Quando l'ho fatto, avevo appena vent'anni, ero ancora all'università, avevo ancora tutti i capelli ed ero molto ingenuo - di certo più felice, visto tutto quello che ho passato poi. In più, scrivevo racconti davvero orribili, e non avevo idea di come si tenesse un blog.

Ora tutto è cambiato, specie nelle mie capacità. So scrivere molto meglio e dopo otto anni di esperienza ho imparato come gestire un blog nel modo migliore. O almeno, così mi verrebbe da pensare, ma probabilmente mi sbaglio. Eh sì, perché una cosa non è cambiata: Hand of Doom era poco popolare nei mesi successivi alla sua apertura, e lo è tutt'ora.

Di sicuro la maggior parte della colpa di questa situazione è mia. Sono consapevole di non essere molto bravo a promuovermi (per usare un eufemismo), né tantomeno a farmi amici. In più, per esperienza so che alla maggior parte delle persone appaio antipatico - anche se non ho la più pallida idea del perché. Penso però che se non fosse per l'indifferenza totale della maggior parte delle persone, un muro di gomma angosciante e insopportabile, forse la situazione sarebbe migliore, almeno di un pochino. E invece nulla sembra mai migliorare, ed è da qui che vengono i pensieri di chiusura.

C'è anche una parte di me che non vorrebbe chiudere, in realtà. Non è solo perché tengo molto a questo blog. Mi dispiacerebbe anche per voi, i pochi che leggono e mi danno un po' di supporto. In questi anni di blogging ho conosciuto alcune belle persone, e il fatto che siano una quantità molto esigua non sminuisce per nulla il loro valore. Ma in certe situazioni non si può far altro che prendere decisioni sofferte.

E del resto, anche tenere aperto non è indolore. Come ho già detto, la mia filosofia è di non sfogare sofferenze e frustrazioni private sul blog: meglio puntare su contenuti più positivi e costruttivi, come ho fatto fin'ora. Questo però non significa che quelle sofferenze e quelle frustrazioni non esistano. E di recente una delle fonti di queste angosce è proprio Hand of Doom, che negli ultimi tempi mi sta regalando zero soddisfazioni e tanti, troppi pensieri.

Non voglio parlare in maniera approfondita del perché: in fondo sono fatti miei, e sono sicuro che non interessino a nessuno. Un esempio però voglio farlo: quello dei racconti. Sono il contenuto di questo blog a cui lavoro di più, con decine di revisioni prima di una pubblicazione. E sono anche quello a cui tengo di più: ogni racconto che pubblico è un pezzo di cuore. A volte piccolo, a volte grande (dopotutto sono consapevole anche io che alcuni miei racconti sono meglio riusciti di altri), ma nessuno di loro è mai scritto così, tanto per farlo, ognuno ha qualcosa di speciale per me.

E così ogni volta che un racconto rimane ignorato, senza commenti e con poche visualizzazioni - o peggio, senza commenti e con un mucchio di visualizzazioni - è sempre una sofferenza. Quando accade, torna alla carica una vocina interiore che dice che sono un fallito, che faccio schifo come scrittore e che dovrei smettere di scrivere. E visto che succede ogni cazzo di volta, e che in questo modo mi sto rovinando il piacere di scrivere (uno dei pochi che mi è rimasto nella situazione di merda che sto vivendo negli ultimi tempi), allora forse è il caso di smettere almeno di pubblicarli qui.

Ma se devo pure rinunciare a postare quello che mi pare, allora che senso ha tenere un blog personale? Ed è questo il punto: io non riesco più a vedere perché Hand of Doom dovrebbe rimanere aperto. Una volta era diverso: forse non piaceva a nessuno, ma a me sì. Adesso però non è più così: questo blog negli ultimi tempi è diventato solo un generatore di frustrazioni e angosce. Non vorrei che fosse così, mi piacerebbe tornare indietro a quando mi piaceva gestirlo. Ma non so se ho voglia di impegnarmi perché la situazione torni alla "normalità".

Beninteso: questa non è una decisione definitiva, ma solo una riflessione un po' provocatoria, e non so se alla fine chiuderò o no. Magari ci sarà qualcuno che mi pregherà di non farlo perché il blog gli piace (ne dubito), o magari non riuscirò a chiudere nonostante lo voglia perché tengo troppo a Hand of Doom (molto più probabile). Ma non posso nascondere che ci sto pensando in maniera seria, più di quanto abbia mai fatto prima. Non è piacevole viverla, ma questa è la situazione.

La domanda: tu cosa faresti al mio posto? Ma soprattutto: ti dispiacerebbe se Hand of Doom chiudesse?

31 commenti:

  1. Non chiederti cosa può fare la blogosfera per te, ma semmai cosa puoi fare tu per la blogosfera.

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    1. Ma io non credo di poter fare molto, in verità :D .

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    2. Mi vengono in mente almeno tre cose, ma preferisco evitare di infierire.

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    3. No, dai, dimmele pure, sono curioso di sentire :) .

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    4. OK. Premetto che io non sono il fiore all'occhiello della blogosfera, quindi ciò che dico va preso con le molle.

      1) Questo blog avrebbe bisogno di un restyling grafico. Se te lo stanno dicendo in parecchi nei commenti, evidentemente ci sarà un motivo. Non mi riferisco tanto al colore di sfondo, ma a impaginazione, uso delle immagini e tante piccole cose che potrebbero renderlo più gradevole a un primo impatto visivo per chi giunge qui saltando dai blogroll.

      2) Nei tuoi post adotti spesso uno stile che da a me da l'impressione di uno che non vuole scontentare nessuno, che mette le mani avanti. Eppure ho letto anche dei tuoi post dove invece usi uno stile molto più scanzonato e irriverente e che trovo di gran lunga migliore.

      3) Andare un po' più in là del proprio naso.

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    5. Per risponderti punto per punto:
      1) non so se riuscirò a fare un restyling grafico, purtroppo non sono molto bravo in faccende come questa. E in realtà non riesco nemmeno a vedere cosa ci sia di così sbagliato qui, visto che a me così com'è il blog piace. Però ci proverò nelle prossime settimane, vedremo cosa ne uscirà fuori :) .
      2) il mio essere abbottonato lo devo al fatto di preferire la diplomazia e la tranquillità alla grossolanità e alla polemica. Si tratta di un lato di me che uso anche nei commenti: credimi che altrimenti ti avrei risposto in tutt'altra maniera - e non ti avrebbe fatto piacere. In generale preferisco mostrare un immagine di me tranquilla e pacifica, rispetto ai miei lati peggiori.
      3) non ho proprio idea di cosa tu intenda con questo.

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  2. Fai solo quello che ti fa star bene: io passo di qui volentieri, ma la cosa più importante è quello che ti rende più soddisfatto e sereno. Le sensazioni che provi le proviamo tutti, in periodi o per cose diverse...

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    1. Beh, è confortante sapere che certe cose non capitano solo a me. Grazie del commento ^^ .

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  3. Siccome ho già ampliamente argomentato in altre sedi, ma aggiungo solo una cosa: i commenti ai racconti sono pochi per tutti i blog, anche per quelli più rodati, perché spesso i complimenti sono asettici e le critiche non gradite. Diciamo che non si crea un'interazione come con i post. :)

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    1. I complimenti saranno pure asettici, ma a me piacerebbe lo stesso riceverne :D . Se non altro farebbero bene alla mia autostima, che di bisogno ne avrebbe e non poco :D .

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    2. Mattia, scusa se mi permetto di dirtelo, ma se fai dipendere la tua autostima dalle opinioni altrui avrai sempre la vita mutilata. Lo so, perché anch'io in passato ero così. La convinzione di valere deve nascere e rafforzarsi dentro di te: questo farà sì che le critiche diventino spunti di miglioramento, e non attentati al tuo amor proprio. :-)

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    3. Tutto giusto quello che dici, ti do ragione su tutta la linea. Ma che ci vuoi fare? Ogni giorno mi sveglio e il mondo mi dice che faccio schifo in una lunga serie di modi diversi, alcuni dei quali anche apprezzabili per originalità. Un po' difficile rimanere impassibile di fronte a questo, non credi ^_^ ?

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  4. Posso dirti che io ho preso a leggerti (un annetto fa, se ben ricordo) per i post più tecnici. Non sono mai molto interessato ai racconti, in generale. Non parlo di qui, parlo proprio in generale.
    Certo, magari per te è tanto perché è un blog di racconti e scrittura, e lo capisco. Chiara ha ragione, comunque.

    Cosa posso dirti: ogni blog che chiude -o vuol farlo- è un peccato per la blogosfera, quindi mi dispiacerebbe e ti direi di non farlo.
    Per i racconti, prova a metterli su qualche forum dedicato all'argomento, dove intercetti gente SOLAMENTE interessata a ciò :)

    Moz-

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    1. Cosa intendi per post tecnici? Perché io almeno qui cerco di essere il meno tecnico possibile :D . Lo sono un po' di più sui siti musicali, ma anche lì tendo più a raccontare esperienze personali che a scrivere in maniera tecnica. O almeno ci provo :) .

      Come ho già detto comunque non sono sicuro per nulla che alla fine chiuderò. E anzi, visto che la reazione a questo post mi è piaciuta, sono più indirizzato verso il continuare ^^.

      Quella dei forum potrebbe essere una buona idea, anche se di norma non funzionano molto bene. Di solito questi forum sono pieni di persone che vuole farsi leggere, ma di lettori ce ne sono ben pochi. Quindi mi servirebbe a poco o niente. Per questo i miei racconti preferisco mandarli a riviste e concorsi o al massimo postarli qui :) .

      (E comunque non te ne faccio certo una colpa se i racconti non ti interessano ;) )

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    2. Tecnici, intendevo che sono approdato qui per post sulla scrittura o sul blogging, non sui racconti in sé :)
      Non è che non mi interessano (su un vecchio forum, appunto, ne scrivevo e ne leggevo), è tutta una serie di fattori. Anche io ho scritto racconti per il mio blog, e continuerò a farlo, per dire^^

      Moz-

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    3. Beh, comunque la metti comunque va bene lo stesso. Qualunque sia il tuo motivo per non leggere i racconti, non è un problema per me. Volevo solo esprimere un po' di malcontento sul fatto che nessuno li legge, non certo dire ai fruitori di questo blog "dovete leggerli per forza" ;) .

      E comunque a breve spero ricomincerò con quei post di cui parli tu :) .

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  5. Cosa farei al tuo posto? Terrei aperto il blog, che diamine! Il blog è una valvola di sfogo ed è proprio nei momenti di crisi che esso accresce il suo potenziale. Magari se proprio hai voglia di cambiamenti dagli una rinfrescata, tipo cambia lo sfondo o il font. Sono quasi dieci anni che HoD esiste... non vuoi festeggiare il bloggheanno in doppia cifra?

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    1. Come ho già detto nel post citato all'inizio, sono dell'idea che dovrebbe evitare di usare il blog come valvola di sfogo. Questa infatti è una situazione eccezionale. Di solito cerco invece di essere più tranquillo, anche perché so che di solito gli sfoghi personali non piacciono a nessuno (questo post è un'eccezione anche da questo punto di vista).

      Comunque non direi che ho voglia di cambiamenti, no; in realtà il blog mi piace così com'è. Più che altro è che sto vivendo una situazione molto difficile a livello personale, al cui confronto i problemi del blog scompaiono. E in effetti mi sto rendendo conto in queste ore che non voglio davvero chiudere il blog, voglio chiudere la mia principale fonte di frustrazione dall'altra parte. In fondo è questo che mi condiziona pesantemente e mi toglie la serenità, anche nell'affrontare i problemi di questo blog :) .

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  6. Capisco il senso di frustrazione nei confronti del blog e specialmente di determinati articoli cui hai molto lavorato. Su questo non ti so dare consigli, in quanto articoli che penso interessino hanno poco riscontro, e articoli magari storici più tosti sono stati un'autentica sorpresa.

    Se posso permettermi di darti un consiglio, cambierei lo sfondo nero con uno che agevoli la lettura, magari grigio scuro. Non ci crederai, ma per molti lo sfondo nero è respingente al massimo. Magari potresti chiudere il blog per un mesetto e cambiare il layout, io l'ho fatto nel mese di agosto e ne ho beneficiato moltissimo sia come commenti che come visualizzazioni. Alle persone piacciono le novità.

    In conclusione: no, non chiudere il blog! :-)

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    1. Non sei la prima a dirmi di cambiare sfondo. Farlo in realtà non sarebbe nemmeno un problema: mi basterebbe anche un giorno, certo non mi servirebbe un mese. Il problema è che non mi piace l'idea: anche se ogni tanto ha cambiato layout, Hand of Doom ha sempre avuto scritte bianche su sfondo nero. E io trovo questa scelta:
      1. riposante, perché leggere un blog così di sera, con gli occhi stanchi è molto meglio di uno luminoso.
      2. personale, perché in pochi lo hanno.
      3. soprattutto, mi rappresenta. Un blog "tradizionale" con sfondo bianco e scritte nere magari piacerebbe a molti, ma non sarebbe più il mio. E nessun colore mi rappresenta più del nero.

      Quindi no, non lo chiudo, ma non cambio nemmeno i colori. Potrei mettere uno sfondo diverso, magari un'immagine più varia, rispetto a questa semplice a righe. Ma il nero rimarrà. Questo blog non lo sentirei più mio, se non fosse così nero :) .

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    2. Guarda, anche io ho avuto lo sfondo nero per anni e mai avrei pensato di poter cambiare, nonostante tutti mi supplicassero di farlo. Oggi in grigio scuro devo dire che mi trovo meglio e i miei occhi ringraziano.

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    3. E affiancare il nero ad altri colori? :-)

      Anch'io concordo con Cristina e a volte faccio fatica a leggere su sfondo così scuro. Non è vero che è più riposante. Anche al corso di sicurezza aziendale ci avevano suggerito di usare desktop chiari, perché sono meno riflettenti. Infatti, da quando ho cambiato sfondo sul pc, le mie emicranie sono diminuite. Sono astigmatica e ho difficoltà nella messa a fuoco, ma ciò nonostante tra lavoro e scrittura passo tutto il giorno al pc. arrivo alla sera che ho gli occhi a pezzi, ed è anche per questo che mi trovo spesso a mandare un messaggio vocale su FB, anziché scrivere ancora.
      Però, ovviamente, la scelta spetta a te. :-)

      P.S. A proposito di quanto scritto in mail sui motori di ricerca, mi sono domandata questo: non è che ora "ti trovo facilmente" come HoD perché sei nella mia cronologia? Ti suggerirei di farti cercare da qualcuno che non ha mai visitato il tuo blog, per vedere se anche lui trova pagine e pagine di Black Sabbath come accadeva a me i primi tempi. :-)

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    4. Io per lavoro tengo anche quei corsi di sicurezza sul lavoro di cui parlava Chiara qui sopra e posso confermare quanto dice.
      Ci sono diversi studi che sono stati effettuati in merito ai disturbi oculo-visivi dovuti all'uso del videoterminale. Per esempio il TNR è ritenuto un font stancante per la vista, mentre l'arial quello più riposante. Grassetti e corsivi sono considerati altresì stancanti. Anche l'allineamento a sinistra è ritenuto meno stancante del giustificato. Questo per dirti che la componente visiva ha un'importanza psicologica ma anche psicofisica.
      So che poi una si affeziona al proprio stile, ma ci sono anche modi grafici per rendere uno sfondo total balck meno impattante.

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    5. Io detesto l'allineamento a sinistra. :-D
      Mi sembra disordinato al massimo. :-)

      Comunque aggiungo che forse, oltre allo sfondo nero, è il carattere bianco a stancare, soprattutto chi come me ha difficoltà nella messa a fuoco.

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    6. L'allineamento è una questione di abitudine. Siamo abituati nei documenti a usare il giustificato (nei libri giustificato + sillabazione + rientro). Nelle slide che utilizzo a lezione uso invece l'allineamento a sinistra: è vero che a destra sembra meno ordinato, però per l'occhio risulta più leggero.
      Ciò che ti stanca probabilmente è il contrasto scritta/sfondo: se lo sfondo è nero tende ad assorbire il carattere bianco rendendolo meno definito, mentre se lo sfondo è bianco il carattere nero sembra più netto. Da qui forse la tua preferenza.

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    7. Sul discorso dello sfondo nero, vi consiglierei di leggere il nuovo post che ho pubblicato stasera, dove dico come la penso io :) .

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  7. Io non lo chiuderei: anzitutto articoli interessanti qui ne trovo (il fatto che io commenti poco non significa che non passi dalle tue parti!); al limite evita di utilizzarlo per sfoghi personali e non darti scadenze fisse, che sono fonte di stress: scrivi quando ne hai voglia e se ritieni che l'argomento sia valido.
    Personalmente uso questo sistema. Poi, che il blog sia più o meno frequentato è un altro discorso, ma con tutti i blog che ci sono...
    Mi pare buona l'idea del restyling: l'ho fatto anch'io di recente!

    ciao

    p.s.: per quanto riguarda lo scarso seguito...sei in buona compagnia, ma non è il peggio! :-)

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    1. Per me non è un problema evitare sfoghi personali: come deto, questa è un'eccezione. E non è nemmeno pesante avere scadenze fisse, anche perché se non riesco a rispettarle lascio il buco nella scaletta - nell'ultimo mese e mezzo l'ho fatto spesso, causa lavoro.

      Sul restyling non lo so. Forse potrei cambiare qualcosa, ma come ho detto non ho intenzione di fare stravolgimenti, visto che il blog mi piace così com'è :) .

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  8. A me dispiacerebbe molto se chiudessi. Prendere una decisione del genere in un momento buio poi non sarebbe una buona idea, benché ti capisco perché a me viene voglia di mollare un giorno sì e l'altro no.
    A parte questo, ti dico con sincerità la mia impressione. A me sembra che il tuo blog abbia un potenziale inespresso. E' soprattutto una sensazione, ma è come se tu viaggiassi con il freno a mano tirato, non so perché. Non per via dei post che magari giustamente non vuoi pubblicare perché troppo personali. Magari dovresti rifletterci su.
    Riguardo ai racconti, in generale non sono la strada migliore per attirare commenti o lettori. Forse parlo per me, ma io quasi mai leggo online narrativa, che si tratti di racconti brevi o altro. E' faticoso farlo a video e preferisco dedicarvi altri momenti. Perché non provi a farne una raccolta e a venderli? O anche a regalarli ai tuoi lettori?
    Vedo poi che sulla grafica altri ti hanno già suggerito di cambiarla. E sono d'accordo. Guarda, sono le piccole cose a fare la differenza, lo so per esperienza. Il nero ha il suo fascino ma è anche lugubre, molto faticoso per la vista (così come tutti gli sfondi colorati). Una rinfrescata porterebbe molte più visite, credimi. Alla grafica del proprio blog ci si affeziona ma un cambiamento modificherebbe anche la stessa percezione del tuo angolo virtuale da parte tua.
    Ora poi blogger ha inserito molti nuovi temi nuovi, moderni e ottimi per la lettura su supporti mobili.

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    1. Non so a cosa tu ti riferisca quando dici che viaggio col freno a mano tirato. Né mi viene in mente perché dovrei avere un potenziale inespresso. In questo blog cerco sempre di fare il meglio e di proporre contenuti che siano solo miei - che poi io ci riesca non è scontato, ma questo è un altro discorso. Ti va di chiarirmi il concetto? Anche via mail, se preferisci ;) .

      Sul fatto di regalare i racconti ai lettori: ma pubblicarli qui non è già un modo di farlo :) ?

      Sulla questione sfondo invece rimanderei anche te al post di stasera, dove spiego meglio la questione. In linea di massima ti do ragione, comunque, ma il problema è che se non fosse nero non sarebbe più il mio blog :) .

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