venerdì 21 aprile 2017

Lo sfondo nero

Non me lo sarei mai aspettato (pensavo anzi che come al solito nessuno commentasse), ma lo scorso post - quello in cui mi chiedevo se non fosse il caso di chiudere Hand of Doom - ha avuto un grande successo. Mi avete subissato di commenti (credo sia il post più commentato della storia di questo blog) e di opinioni, molte delle quali sono state utili, o mi hanno dato da pensare.

Tra le tante, l'idea che ha riscosso più successo è stata: perché non risolvere il problema dei pochi fan cambiando lo sfondo? Man mano che la discussione è proseguita, sono emerse tutta una serie di motivazioni a favore di questa tesi. Motivazioni che mi sembrano valide, che non metto in discussione; anzi, da un certo punto di vista mi trovano d'accordo. Ma io non ho lo stesso intenzione di farlo.

Razionalmente è la scelta giusta, non ho dubbi, ed è per questo che da un certo punto di vista l'idea mi tenta. Ma purtroppo nessuno è davvero razionale al cento percento: per questo, mi piangerebbe il cuore ad abbandonare il nero. Non solo è il mio colore preferito, ma è anche quello che rappresenta di più la mia personalità. E non è un caso che sin dal primissimo giorno del blog, nel 2009, pur con vari cambi di layout, lo sfondo sia stato rimasto dello stesso colore.

Hand of Doom è il mio blog perché ha lo sfondo nero; se avesse lo sfondo bianco, per esempio, non lo sentirei più così tanto mio. Sarebbe un blog snaturato, che non mi rappresenta più al cento percento - oltre che uno uguale a mille altri, mentre così è unico. A questo punto, più che cambiare sfondo, tanto vale chiuderlo: è per questo che sono ancora più convinto di prima a farlo. Non ancora al cento percento - valgono ancora tutte le considerazioni già fatte nell'altro post - ma diciamo che ci sono buone probabilità.

Poi ripeto: avete ragione se mi dite che è tetro, che è poco leggibile, e tutto quello che volete. Ma non ha senso cambiare per piacere agli altri, quando il risultato poi non piacerebbe più a me. Mi spiace, ma non posso farci nulla: questo blog è nato nero e continuerà a esserlo. Ammesso che continui davvero, visto che come ho detto la tentazione di chiuderlo si è fatta ancora più forte.

P.S. scusate se non ho risposto ai vostri commenti negli ultimi due giorni. Purtroppo ho avuto a stento il tempo di respirare: questo post infatti è stato scritto stasera, nel giro di dieci minuti. Recupererò subito, comunque.
P.P.S. se anche deciderò alla fine di chiudere, ciò non avverrà prima di un paio di settimane, visto che alcuni post ho ancora intenzione di farli. E chiusa la parentesi aperta la scorsa volta, da martedì il blog torna alla sua normalità.

3 commenti:

  1. Lo sfondo nero mi piace, ma leggo che agli altri non piace. Hanno ragione: è difficile da leggere, però a me piace. Hand of doom è il blog con lo sfondo nero, mi dà l'idea della notte. Certo, dire che il problema di questo blog dipende dallo sfondo...

    Dovresti parlare di gelati, non scherzo. Di gelati non parla nessuno, mi sembra che tu venda gelati. Sui gelati ne avresti di cose da dire. Hai presente Forrest Gump, l'amico che parla sempre dei granchi? Questo lo rende simpatico e poi Forrest Gump fa il primo milione di dollari con la pesca dei granchi. Punta sui gelati in maniera creativa, lo farei io se ne sapessi qualcosa...

    Dico sempre quello che penso, perciò non sono molto amato. I tuoi contenuti stanno a metà, né carne né pesce. Diciamo che ti leggo perché sei una persona gentile, equilibrata e curiosa. Però ai contenuti manca la verve, è sempre la stessa nota, ti occupi anche di musica, giusto?

    Suona meglio contenuti interessanti e vedrai che la gente si dimentica che lo sfondo è nero. Che gusti di gelati vendi? Se hai solo un gusto da offrire poi la gente non torna.

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    1. Veramente non credo di avere anche solo qualcosa da dire sui gelati. Li faccio per vivere, ma non sono la mia passione. E poi scusa se te lo dico, ma non è tanto bello il paragone con Forrest Gump :D .

      Per quanto riguarda la musica, ho provato a mettere qualche articolo qui con questo tema. Ma hanno avuto ancor meno successo dei racconti - il che è tutto dire. Purtroppo ascolto - e suono - musica troppo di nicchia per creare un contenuto che sia lontanamente interessante.

      Parlando invece della tua ultima obiezione, esiste una gelateria a Milano che vende solo gelato al cioccolato - fatto in mille varianti diverse, ma sempre cioccolato è. E mi risulta che essendo così particolare vada molto bene a livello di affari :) .

      E infine, tornando seri, posso dire che io cerco sempre di essere interessante coi post di questo blog. Ma probabilmente non ci riesco. Purtroppo non credo di avere una formula magica: faccio solo il meglio che posso, e poi posso solo aspettare. A volte quello che faccio funziona, a volte no :) .

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  2. Diciamo che abbandonando il nero dovresti in teoria ripensare anche il nome del blog, o perlomeno chiamarlo "Hand of... qualcos'altro". Te li vedi i Black Sabbath ribattezzarsi "Green Sabbath" o "Brown Sabbath"?
    A parte gli scherzi, come dicevo nell'altro post, io ho trovato la mia giusta dimensione in una tonalità di grigio piuttosto scura che mi pare più riposante ala vista.
    Avevo, per inciso, anche un blog tutto bianco qualche anno fa (Obsploitation, ndr) ma erano in molti quelli che lo ritenevano abbacinante. Questo per dire che la perfezione non esiste.

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Le critiche, specie se costruttive, sono molto ben accette, gli insulti... pure! Chi non è capace di parlare in maniera civile sminuisce se stesso e la propria intelligenza, di certo non me né chiunque altro (e poi trovo i troll alquanto divertenti!)