venerdì 8 aprile 2011

A proposito del vicepresidente del CNR

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), come saprete, è l'ente pubblico italiano che si occupa della ricerca in Italia, e dovrebbe per questo, diffondere il sapere e la cultura scientifica nel nostro bel paese. Questo succede, anche se in campo scientifico siamo molto indietro rispetto al resto dei paesi civilizzati, comunque se non altro l'ente lavora, e in qualche modo riesce a funzionare.

Tuttavia, il vicepresidente del CNR, Roberto De Mattei, è un personaggio che oserei definire "problematico". Già negli scorsi anni, si era messo in luce agli occhi della comunità scientifica per le sue posizioni creazioniste e antievoluzioniste (per le quali aveva addirittura organizzato dei convegni), che già avevano creato qualche grattacapo a chi mastica un po' di biologia ed è a conoscenza dell'assurdità di tali tesi. Tra le ultime sue affermazioni, inoltre, ve ne sono due in particolare meritevoli di essere riportate. La prima, il sedici dello scorso marzo, De Mattei ha affermato che il terremoto e conseguente tsunami giapponese, invece di essere la grande tragedia che nessuno può negare sarebbe un giusto e necessario castigo divino, servita a purificare, in qualche modo, le anime dei giapponesi (purificarle da cosa non si sa). Già questo servirebbe a squalificare la credibilità di questa persona, ma andiamo oltre. La seconda è di qualche giorno fa: secondo questa nuova tesi (e sottolineando che De Mattei è un professore di Storia del Cristianesimo), l'impero Romano sarebbe caduto per la perversione e l'omosessualità che ivi imperavano, e che i barbari sarebbero stati la mano della provvidenza divina che ha epurato questi mali. Ora, non sono uno storico, ma anche io sono consapevole del fatto che l'impero romano, già cristianizzato, è decaduto per il pacifismo cristiano che aveva soppiantato il militarismo tipicamente romano (e che il primo sia, a mio parere, molto meglio del secondo non è poi così importante, se si vuole discutere la vera causa di questo fatto storico).

Questi sono i fatti. Ora, dichiarazioni con questo tenore di bigottismo cristiano se ne sentono un giorno si ed uno no; ma è inaccettabile, a mio avviso, che un componente di un ente scientifico, che quindi dovrebbe essere un'autorità proprio in questo campo, invece abbia opinioni così antiscientifiche. Mi chiedo quindi come De Mattei sia arrivato a ricoprire la posizione che occupa, e soprattutto come può ancora ricoprirla dopo questi fatti. Per questo, invito tutti i miei lettori (se ce ne sono) a firmare questa petizione on-line per richiedere subito le dimissioni del professor Roberto De Mattei in quanto incompatibile, almeno a mio avviso, con la carica che ricopre.

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