venerdì 7 ottobre 2016

Quando la connessione fa schifo

Chi tra voi lettori mi è anche amico su Facebook, forse avrà letto qualche mio sfogo nei confronti del mio gestore telefonico e di internet. Purtroppo, la connessione qui a casa è un disastro, specie la sera. Questo fa sì che questioni semplici (come postare un articolo su un blog o condividere un link), che normalmente non occupano più di cinque minuti, mi necessitano lunghi tempi, a volte persino ore. Il che mi infastidisce a morte, a volte ai limiti con l'isteria.

Forse questo può suonarvi incomprensibile. Probabilmente avete anche ragione: spesso anche io mi sento stupido, a volte persino ridicolo. Purtroppo però io sono fatto così: se decido che voglio fare qualcosa, devo farlo a tutti i costi. E se qualcuno me lo impedisce, o mi mette i bastoni tra le ruote, la mia reazione è rabbiosa, al limite con la violenza.

Eccomi qui in una rara foto, dopo aver speso cinquanta minuti
a condividere un semplice post di Hand of Doom. 
Passi per quelle situazioni in cui non posso fare ciò che voglio per cause di forza maggiore, o motivi di grande importanza. Ma trovo inaccettabile quando invece i problemi sono risolvibili, ma chi potrebbe per qualsiasi motivo decide di non farlo. E se il caso è quello di un'azienda che viene pagata per fornire un servizio di buona qualità ma lo eroga in maniera scadente, è pure peggio.

La cosa più brutta però è che quando internet non va nei momenti più importanti, non riesco a fare nulla finché non torna a funzionare. Non so se è per la rabbia, se per la testardaggine, o cos'altro. So solo che spendo minuti e minuti a provare e riprovare di continuo a postare l'articolo o il commento, oppure a condividere il link, senza riuscire a fare altro.

Questo significa che se ci metto un'ora per un lavoro di un minuto, io perdo effettivamente un'ora del mio tempo. Un'ora in cui avrei potuto fare tanto: scrivere un post per uno dei miei blog, andare avanti con racconti o col romanzo, ma anche rilassarmi, perché no. Invece la spreco arrabbiato, in attesa che la linea ricominci a funzionare. Il che è davvero grave, se pensate che il tempo è un bene limitato, e quando è perso non torna più indietro.

Da questo punto di vista, l'azienda che mi fornisce la connessione (non faccio nomi, ma chi mi conosce sa) è colpevole di un danno non indifferente, e forse meriterebbe persino di pagare - anche se non so se legalmente la si possa denunciare. Ma quando cambierò casa - e non credo che manchi molto - il fornitore telefonico di certo non sarà lo stesso. E visto quando odio ho dovuto ingoiare per il suo servizio scadente, spero che tanti facciano lo stesso e che l'azienda vada fallita presto.

Dall'altro lato, forse dovrei imparare anche io a stare più calmo, e a riempire il tempo in cui la connessione è assente con azioni disponibili anche offline - e come detto ne esistono parecchie. Tuttavia, quando in passato ci ho provato non è andata poi così bene. Purtroppo, c'è poco da fare: quando la linea internet fa schifo, io mi arrabbio, e non c'è nulla che possa calmarmi. A parte, ovviamente, che la connessione torni subito a livelli accettabili. Ma purtroppo, questo accade molto di rado.

La domanda: capita anche a te che la linea internet vada da schifo? E cosa fai in quei casi?

2 commenti:

  1. Buonasera, sono Marco di V......e: in che cosa posso aiutarla?
    :D

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    1. Eh, ci passerei molto volentieri a V.......e. Magari andrebbe meglio del mio attuale operatore :D .

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