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giovedì 28 maggio 2020

32

Tra ieri e oggi, ho avuto pochissimo tempo libero: ho fatto quasi fatica per scrivere questo, perciò sarò breve. E poi, in fondo non ho molto da scrivere: è pur sempre l'undicesimo compleanno che festeggio qui sul blog, e visto che ho trentradue anni significa che più di un terzo dei miei compleanni li ho festeggiati su Hand of Doom. Tra l'altro, è un compleanno che, fino a questo momento, è stato molto bello.

Certo, lo vivo con una bella bronchite, la cervicale e in generale il peggior stato di salute della mia vita. Ma a parte questo, sono felice lo stesso, se non altro per l'affetto ricevuto. Che non è tanto, è vero, ma è comunque importante: di sicuro il fatto di avere pochi amici non li sminuisce, anzi li rende più fondamentali. Sono proprio queste poche persone, a partire da Monica, che vorrei ringraziare oggi: grazie per gli auguri e per ciò che avete fatto per me, oggi e non solo oggi!

martedì 7 gennaio 2020

Undici

Quest'anno sarò molto breve. Non per mia volontà: non ho avuto granché tempo, visti gli impegni e i malanni degli ultimi giorni. Quasi ho pensato di non farlo affatto, a un certo momento: tuttavia, era un evento che non potevo mancare di commemorare, e così alla fine ho trovato il tempo di buttar giù queste poche righe, seppur giusto qualche ora prima di pubblicarlo.

Del resto, nessun problema al mondo può impedirmi di spendere almeno qualche parola per il compleanno di Hand of Doom. Quest'anno fanno undici anni di attività (quasi) continuativa: un bel risultato, considerando quanti blog nascono e muoiono nel giro di poco, o vivono lunghi periodi di abbandono. Anche per questo, c'è da festeggiare: ma soprattutto, io festeggio un blog che mi ha dato tanto, e che spero continuerà a darmi ancora molto nei prossimi anni. Tanti auguri Hand of Doom!

martedì 18 giugno 2019

... e un nuovo romanzo

Come ho raccontato nell'ultimo post, la scorsa settimana mi sono trasferito in Toscana. Un avvenimento positivo, che porta con sé sogni e speranze, ma anche fatica. La fatica, in particolare, di dover traslocare: portare tutta la roba che ti serve da un posto a un altro non è stato semplice, né breve.Se il trasferimento "principale" è stato due lunedì fa, in questo fine settimana sono dovuto tornare nelle Marche a prendere altra roba.

Ovviamente, non è stato solo duro per il mio fisico debilitato - contando anche che il mio nuovo appartamento è al terzo piano senza ascensore, di sicuro non è stata una passeggiata. Soprattutto, il trasloco questo mi ha portato via un sacco di tempo che normalmente avrei dedicato a questo e agli altri blog. Eppure, nonostante questo sono riuscito lo stesso a trovare il tempo per scrivere. E per terminare il romanzo che stavo portando avanti ormai da mesi.

giovedì 13 giugno 2019

Toscana

Vuoi sapere dove ho scritto questo post? Il tuo primo pensiero logico potrebbe essere che l'ho fatto nel solito posto, quello dove quasi tutti gli altri hanno visto la luce: parlo della mia camera nella mia casa sulle colline marchigiane. La prima parte è anche vera: sono nella mia camera anche ora, mentre batto al computer queste parole. Tutto il resto però non lo è più.

È successo infatti che Monica per lavoro si sia dovuta trasferire: io ovviamente l'ho seguita. E così, da lunedì scorso ci ritroviamo qui, in un paese della provincia (anzi, per la precisione la "città metropolitana", come è rinominata ora) di Firenze. Il che spiega perché in queste settimane sono stato un po' misterioso su questo cambiamento - e anche perché alcuni post sono saltati o comunque sono stati più concisi del solito: ho avuto poco tempo perché stavo organizzando il trasloco.

martedì 28 maggio 2019

31

Altri dodici mesi sono passati - anzi, volati - e così eccoci di nuovo al 28 maggio. Quest'anno poi capita a puntino, proprio di martedì, e mi permette di non modificare la mia solita programmazione. Anche se forse questo non è del tutto esatto: invece del post più articolato uscito le ultime due volte, stavolta ho deciso di tornare nella tradizione di questo blog da anni e di farmi soltanto gli auguri da solo.

Del resto, non poteva essere altrimenti: negli ultimi giorni sono successe tante cose, e ho avuto pochissimo tempo anche solo per scrivere queste poche righe: l'ho fatto in uno scampolo di tempo ieri, 27 maggio. Ma c'è un motivo per cui negli ultimi tempi ho così tanta carenza di tempo: un motivo che forse potrò raccontati a breve, nelle prossime settimane, o addirittura la prossima. Per ora ancora non so nulla di preciso, ma quando sarà te lo farò sapere. Intanto però puoi farmi gli auguri - solo se vuoi, beninteso! 

lunedì 28 maggio 2018

30

Può sembrare una stupidaggine, ma in realtà sono serio: decidere se pubblicare o meno questo post non è stata una decisione immediata, presa a cuor leggero. Mentre scrivo, in effetti, ho ancora in mente l'analogo post di compleanno dell'anno scorso: quello in cui mi aspettavo, come negli anni precedenti, una valanga di auguri, e che invece commentarono solo in due. E ricordo bene come mi sentii male all'epoca.

Tuttavia, in questi 365 giorni tantissime cose sono cambiate, in primis la mia mentalità. Così, guardando indietro ho capito per esempio l'anno scorso era domenica: per questo, forse quel post non è nemmeno stato visto, non è che nessuno lo ha voluto commentare. Ma soprattutto, ho capito che la mia reazione così negativa era dovuta al periodo orribile che vivevo, in cui andava tutto storto e in cui vedevo tutto nero.

domenica 7 gennaio 2018

Nove

Rispetto agli altri compleanni del blog, questo è un po' particolare. Vuoi sapere perché? Per una volta, ho provato a programmare un post di Hand of Doom, dato che non posso pubblicarlo io di persona. Nel momento in cui questo post uscirà (almeno, spero che esca: se la programmazione di Blogger è come quella di Facebook, non è detto che succeda, o non nei tempi giusti) io sarò di ritorno da una gita ad Arezzo, una vacanza di un unico giorno con Monica per approfittare dei musei gratis - il nostro portafoglio, sempre molto magro, ringrazia.

Nonostante questo, ci tenevo a rinnovare la tradizione, che va avanti il sette gennaio di ogni anno sin dalla fondazione del blog, nel lontano duemilanove. E così, mentre Hand of Doom si avvia serenamente verso la doppia cifra, gli faccio gli auguri per il suo nono compleanno. In attesa che, da dopodomani, la programmazione torni alla normalità, perché non gli fai gli auguri anche tu?

domenica 28 maggio 2017

29

Anche quest'anno è arrivato il ventotto maggio, il mio compleanno: come sempre, per rispettare la tradizione esco dalla serie abituale di post di Hand of Doom per scrivere un breve aggiornamento. Quest'anno gli anni che compio sono ventinove.

Di solito a questo punto faccio una battuta, del tipo "sto diventando vecchio" o simili, ma quest'anno non ho nessun motivo per scherzare o essere allegro, visti i miei gravissimi problemi e visto che nessuno oggi farà qualcosa per me, nemmeno un piccolo regalo. Insomma, per me non c'è  nulla da festeggiare, e mi da quasi fastidio che questo giorno sia arrivato: vi dirò, non vedo l'ora che sia domani. Ma se volete, potete farmi gli auguri: almeno quelli sono bene accetti. Grazie.

venerdì 5 maggio 2017

Nuovo layout

Era da qualche tempo che ci stavo pensando. Più o meno da quando ho pubblicato "E se questo blog chiudesse?", e in molti nei commenti mi hanno consigliato di farlo. In queste ultime due settimane mi sono ritrovato a pensarci abbastanza spesso, e infine ieri pomeriggio mi sono deciso in via definitiva: ho speso qualche ora del mio tempo, e alla fine ho trovato un nuovo layout che reputo soddisfacente per Hand of Doom.

Si tratta di un evento epocale: erano anni che il blog era nella forma che potevate vedere fino a ieri. Che a sua volta era solo la seconda livrea mai assunta da Hand of Doom - per la cronaca, la prima era anche più scura e lugubre. Sì, è vero, io non sono un grande fan dei cambiamenti, specie per quanto riguarda cose che valuto importanti per me a livello intimo. Ma stavolta mi sono sentito di farlo.

venerdì 10 febbraio 2017

Una bella soddisfazione

Se seguite Hand of Doom da almeno qualche mese, vi ricordate sicuramente del concorso #noiumani, indetto dal social network Penne Matte. Nella seconda metà dell'anno scorso, ne ho parlato estesamente in un articolo dove ho esternato i miei dubbi sulla peculiarità del concorso. Eppure, nonostante le mie perplessità avevo deciso lo stesso di partecipare: ho così postato il mio racconto, come vi avevo detto in un post successivo.

Lo scorso trentuno dicembre il concorso è finito, e la giuria ha cominciato il suo lavoro. Poco più di un mese dopo, nella giornata di lunedì, sono stati pubblicati i risultati: è stato allora che ho scoperto che il mio racconto Viale della vittoria è arrivato settimo. Può sembrare un risultato non eccezionale, ma lo è se considerate che in gara c'erano centosessantadue racconti (sì, li ho contati!). Ed è ancora più importante sapendo che nell'antologia del concorso saranno pubblicati i primi dieci classificati.

sabato 7 gennaio 2017

Otto

E così, un altro anno è passato, rispetto a quel sette gennaio del 2009 malinconico in cui, senza un'idea precisa né una direzione, aprivo il mio "blog di un solitario". Sono passati otto anni da allora, e sono successe un sacco di cose: il blog ha cambiato nome, io pian piano ho fatto esperienza, sono arrivato a comprendere le dinamiche del blogging e a cercare di dargli una certa direzione, e così via. Di sicuro, adesso Hand of Doom è molto migliore, rispetto a quello di otto anni fa. O almeno, lo spero.

Come sia e come non sia, in ogni caso posso solo fare i auguri di compleanno, ancora una volta, a Hand of Doom! Se volete, potete unirvi anche voi in questa felice occasione, nell'attesa che, come ogni anno, dalla settimana prossima il blog torni alla sua normalità. 

sabato 28 maggio 2016

28

E come ogni ventotto di maggio, anche quest'anno mi tocca compiere gli anni, ventotto in questo caso (che coincidenza numerologica! Sicuramente si tratta di un complotto rettilo-massone-sionista-templare!). Si, sono un po' stufo di farlo, ma mi tocca anche stavolta. Ma voi lettori per caso non avete una soluzione per cominciare, magari già dal 2017, a non farlo più?

Si, scherzo come sempre. Auguri a me.

martedì 17 maggio 2016

Liebster Award 2016

Seppur sia online da oltre sette anni, Hand of Doom ha sempre avuto un successo abbastanza scarso: pochi lettori, zero commenti, nessuna soddisfazione. Da circa un anno a questa parte, tuttavia - da quando, cioè, ho cominciato a curarlo seriamente - sono riuscito a raggiungere dei traguardi impensabili. Risultato: più lettori, più commenti, più apprezzamento e molta più soddisfazione.

E così, è arrivato il giorno in cui anche io, finalmente, ho ottenuto un riconoscimento, con mia grandissima gioia. Qualche giorno fa ho infatti ricevuto ben due nomination per il Liebster Award, uno dei più famosi premi/catene di Sant'Antonio del mondo dei blog. È un premio con diverse regole da rispettare: comincio quindi col...

giovedì 7 gennaio 2016

Sette

Era il sette gennaio del 2009, una sera di cui non ho particolari ricordi, ma che immagino nebbiosa e un po' triste (poteva non essere così, beninteso, mi baso più sull'atmosfera che mi ispirano quei tempi lontani): dando sfogo a un'idea che mi era venuta qualche giorno prima, aprivo il mio "Blog di un solitario". Da quel giorno molte cose sono cambiate: qualche anno dopo il blog è diventato Hand of Doom (non che io ora sia l'anima della festa - anche se non sono nemmeno un eremita- ma meglio un titolo neutro che uno che ispira già da subito depressione, no?), e poi nel tempo sono maturato e divenuto più professionale. Anche la blogosfera è cambiata molto, dal 2009: se non altro, gran parte dei blog che esistono da così tanto sono ormai chiusi, mentre spesso quelli che hanno successo oggi sono più nuovi o almeno sono stati del tutto ristrutturati. In fondo però anche questo blog ha subito  il secondo destino: è solo da due anni che lo porto avanti con professionalità, i cinque precedenti possono essere quasi visti come "sprecati". Io non credo lo siano, però: è stata una buona palestra per maturare, e forse oggi non sarei a questo livello (che non reputo eccezionale, ma decente si), se non ci fossero stati.

Ma ciò che è importante, chiusa la parentesi, è che oggi Hand of Doom compie sette anni. Tanti auguri, caro il mio blog!

giovedì 28 maggio 2015

27

Ventisette è tre elevato alla terza, anche se per i miei malanni fisici di anni me ne sento almeno tre alla quarta, ossia ottantuno. A parte questo, è anche un'ottima età a cui morire, come ci insegnano Robert Johnson, Jimi Hendrix, Janis Joplin, e così via.

Ovviamente sto scherzando. Tanti auguri a me!

mercoledì 7 gennaio 2015

Sei

E così, un altro anno è passato per Hand of Doom, siamo ormai arrivati al sesto anno della sua vita. Quasi non mi par vero, visto che da una parte questi anni sono volati, ma dall'altra sono cambiate così tante cose (specialmente io, il mio modo di scrivere ed il mio approccio di blogger) che è sembrata un'eternità. Anche il mio seguito è parecchio aumentato, perciò non posso che concludere questo breve post ringraziando tutti voi e soprattutto facendo "tantissimi auguri" ad Hand of Doom!

P.S. e da settimana prossima, il post tornerà stabilmente al martedì. 

mercoledì 28 maggio 2014

26

Oggi con tutto quello che ho avuto da fare quasi me ne scordavo, ma sono ancora in tempo per un ora. Con oggi sono 26 anni. Troppi, davvero troppo, sto veramente diventando troppo vecchio :D .

sabato 8 marzo 2014

Auguri per la festa delle donne!

Giusto qualche parola per fare gli auguri in generale a tutte le donne che leggeranno questo post (specie nel caso che io abbia qualche follower fisso di sesso femminile, anche se ne dubito) ed in particolare a quelle che ho intorno: mia madre, mia sorella Azzurra e soprattutto la mia Monica, a cui vanno gli auguri maggiori perché è la prima volta che passo questa festa accanto alla mia donna. Auguri!

martedì 7 gennaio 2014

Un lustro

E così, oggi è un lustro esatto che Hand of Doom esiste. Quasi non sembra vero che sia passato così tanto da quando, nel 2009, fondai questo blog (allora si chiamava semplicemente "Blog di un Solitario") e cominciai a scriverci racconti, allora molto ingenui. Il mio stile è molto cambiato, e sono molto cambiato anche io, avendo vissuto un sacco di "avventure", ma il blog è ancora qui, e spero possa esserci ancora a lungo. Auguri, quindi, Hand of Doom, e cento di questi giorni!

sabato 12 ottobre 2013

Il traguardo delle diecimila visite

Piano piano, senza quasi che me ne accorgessi, tra ieri ed oggi Hand of Doom ha raggiunto e superato la quota di diecimila visualizzazioni. E' stato un processo lungo, anche per colpa mia, che ho spesso trascurato questo blog, ma alla fine ce l'abbiamo fatta; spero però che il traguardo successivo, quello delle ventimila visite, verrà raggiunto più presto, e di fare ciò iniziando a scrivere più spesso qui. Detto questo, in ogni caso il mio ringraziamento più sincero va ad ogni singola persona autrice anche solo di una di quelle diecimila visite: grazie di cuore!