martedì 25 ottobre 2016

Diversità di vedute

Ci sono volte in cui mi sento irrimediabilmente diverso da tutti gli altri - o almeno da una gran parte di loro. Diverso per sogni, per aspirazioni, per interessi, quasi che fossi un alieno, invece che un abitante di questo pianeta. È un pensiero che ho formulato ormai moltissimi anni fa, e che ogni tanto ritorna. Specie quando accadono eventi che me la fanno venire in mente.

Forse ve ne sarete accorti - o forse no: la scorsa settimana Hand of Doom è rimasto fermo, non ho pubblicato né l'aggiornamento del martedì né quello del venerdì. Devo confessare che un po' mi è dispiaciuto non esserci, ma non troppo, visto che in questa settimana mi sono concesso una breve vacanza (ecco qual è il bello di lavorare a ferragosto: andare in ferie nelle stagioni fredde!).

La tomba della caccia e della pesca nella necropoli etrusca di
Tarquinia. Una delle cose più belle che abbiamo visto in
questa vacanza.
Anche se potrebbe sembrare - se non altro dalla mia scarsa attività online - questi giorni in realtà non sono stati affatto "di pausa", anzi. In realtà non mi sono fermato mai nemmeno un giorno: insieme a Monica, siamo andati molto in giro per il Lazio - la regione meta della nostra vacanza. Abbiamo visitato patrimoni dell'umanità Unesco come le necropoli etrusche di Tarquinia e Cerveteri, Villa Adriana e Villa D'Este a Tivoli, e anche tesori nascosti come il Palazzo Farnese di Caprarola (stra-consigliato se vi piace l'arte rinascimentale).

Essendo appassionato di arte, storia e cultura, non c'è niente di strano: ognuno dei luoghi appena elencati è stato una bellissima esperienza. Ma durante le visite, e poi anche di più appena tornato a casa, sabato scorso, mi sono scoperto a pensare che sono pochi quelli che godrebbero di questo tipo di vacanze quanto lo faccio io. I più invece la prenderebbero con poco entusiasmo, forse addirittura come una specie di tortura.

Di fatto, mi pare che ci sia un grande differenza di vedute tra me e il resto del mondo su cosa sia una bella vacanza. Per la maggior parte delle persone, è un periodo in cui non fare nulla, semplicemente starsene a poltrire, magari con il sole e il caldo. Da un certo punto di vista è comprensibile: anche a me ogni tanto, nella quotidianità di tutti i giorni, piace staccare e non fare nulla di impegnativo. Tuttavia, per me una vera vacanza è fatta di movimento, di cultura, di apprendimento. Che poi sia in un museo, in campagna, in un luogo d'arte, poco importa: devo fare qualcosa di costruttivo. Di sicuro, oziare per più giorni di fila non gioverebbe al mio umore, al contrario.

In generale, pur rispettando qualsiasi visione del mondo - almeno, rispetto quelle che non sono dannose - faccio molto fatica a capire perché d'estate le spiagge sono sempre piene, mentre spesso quando vado a visitare un luogo d'arte, se io e Monica non siamo i soli poco ci manca. Non riesco a comprendere perché la mia noia per altri è divertimento, e viceversa. Sarò strano io, come dicevo all'inizio? Non lo so. Ma ultimamente me lo chiedo spesso!

La domanda: qual è la tua idea di vacanza? E cosa pensi della mia veduta sull'argomento?

15 commenti:

  1. La vedo esattamente come te. La vita è talmente breve che è quasi un peccato non utilizzare i nostri pochi giorni liberi per starsene sdraiati sotto un ombrellone. Io e la mia ragazza preferiamo andare in giro, in Italia e all'estero, a visitare città, ad assaporare luoghi e culture magari anche molto diverse dalle nostre. Non ci siamo annoiati mai un secondo. Certo, non ci siamo mai nemmeno riposati (visto che ci imponiamo spesso tappe forzatissime), ma in fondo è il relax mentale quello che conta davvero. Quest'anno ci siamo presi una settimana a maggio, percorrendo in macchina tutto il sud della Francia fino a Carcassone, e una settimana a luglio, direzione opposta, verso la Slovenia...

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    1. Belle le vacanze che hai fatto, piacerebbe anche a me, anche se per ora, visto che non sono molto ricco, mi sono dovuto limitare solo all'Italia (anche se non è un vero limite, visto la quantità di bellezza che abbiamo qui). Comunque io tendo a prendermela un po' più con calma rispetto a te, magari prendendomi una mattinata libera se il giorno prima è stato molto stancante. Di sicuro però quando sono in vacanza non passo mai una giornata intera a poltrire, ecco :D .

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    2. Proprio perché non sono ricco me ne vado all'estero. In Italia come ti muovi, per dormire, per mangiare, spendi un sacco di soldi. Sembra che siano tutti d'accordo per pollare i turisti. Solitamente pianifico i miei itinerari su una mappa e prenoto su Booking.con le strutture più scrause (nei limiti della decenza). Si riescono a fare bei viaggi senza svenarsi.

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    3. Interessante: mi segno il sito e ci faccio un pensierino per l'anno prossimo - quando spero che i miei affari vadano un pochino meglio :) . Per ora però io e mia moglie ci siamo limitati all'Italia grazie alle case - spesso vuote - dei vari parenti che abbiamo in Italia. Altrimenti non ci saremmo potuti permettere una vacanza, nemmeno ultra low-cost, purtroppo :( .

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    4. Anche noi abbiamo usato Booking.com quando siamo andati a Ischia, trovando un albergo che, pur essendo un tre stelle, era davvero graziosissimo, gestito da tre fratelli sulla trentina, gentili come non mai. Pur essendo pieno agosto, il prezzo era stato più che onesto, considerando il servizio eccellente, la pulizia e persino una vasca idromassaggio termale, il bagno turco (che però non e una bella piscina a disposizione. Il sito in generale è ottimo, poi per andare sul sicuro si può vedere trip Advisor..

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  2. Io diciamo sono per il mix tra le due. Voglio anche divertirmi, fare un cazzo e riposare di mente.
    Però se passo già solo due giorni così, mi partono le idee e la voglia di fare^^

    Moz-

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    1. Capisco benissimo la voglia di riposarsi. Anche io mi prendo a volte intere giornate "sabbatiche" - e non solo in tempo di vacanza, anche in periodi normali. Solo, faccio fatica a comprendere quelli che passano settimane e settimane in spiaggia. Le rare volte che sono andato al mare una giornata mi sono annoiato e basta. Sarà che non fare niente - inteso proprio come stare fermi e basta - non è nella mia natura. Anche quando mi rilasso, devo comunque fare qualcosa - per esempio svagarmi coi videogiochi :) .

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  3. Lavorando poco - ahimé - mi sento sempre in vacanza (non è quella l'atmosfera, ma passiamo il termine), per cui non sento né il desiderio di poltrire né di andare avanti e indietro. Per cui sono ormai sei anni che l'estate la passo a lavorare, essendo per me il periodo dove si lavora di più.

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    1. Sì, lavorare d'estate è spiacevole - ne so più che qualcosa. E anche io ho vissuto la tua stessa ansia negli scorsi anni, quella di non lavorare ma di non avere nemmeno i soldi per godersi il tempo libero. Eh sì, sarà banale dirlo ma la vita al giorno d'oggi è difficile :) .

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  4. Lo vuoi servito un paradosso coi fiocchi?
    Bene: mi riposo di più e mi sento in vacanza durante i mesi invernali, quando i figli vanno a scuola e io posso organizzarmi le giornate secondo le mie esigenze che in estate, quando sono tutti liberi... di rompermi più facilmente le scatole. :)

    Scherzi a parte (mica tanto scherzi), sono un tipo sedentario, l'idea di viaggiare mi apparanoia più che entusiasmarmi e in genere, comunque, sono d'accordo con te: se vado in un posto nuovo voglio conoscerlo, mi piace visitare musei e monumenti. E riempirmi di foto. :)

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    1. In realtà non mi sembra così paradossale. Anche io quando non lavoro mi riposo molto di più stando a casa che andando in giro. Però devo dire che preferisco viaggiare: alla lunga stare a case mi deprime. Anche un piccolo viaggio, magari solo al paese vicino, per quanto stancante è comunque ben più soddisfacente che rimanermene semplicemente a casa :) .

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  5. Io non sono una persona lineare, ma sono una gran viaggiatrice: se ne avessi la possibilità, sarei sempre in giro. Dunque, qualunque tipo di vacanza mi piace, tranne quella stile Rimini/Riccione, solo spiaggia e discoteca, perché ormai non ho più l'età (a dire il vero, non mi piaceva nemmeno a 18 anni...).

    Essendo un'amante del mare, per le vacanze estive trovo spesso un compromesso, scegliendo una località marittima dove ci sia anche molto da visitare. Per esempio, nel 2013 siamo stati a Cadaques. La mattina visitavamo musei, città (Girona) o altro, e nel tardo pomeriggio, indicativamente dalle 16:00 in poi, stavamo in spiaggia. Alla sera eravamo così stanchi che raramente andavamo a dormire dopo l'1:00. Una cosa simile l'abbiamo fatta a Ischia, due anni dopo.

    Penso però che ogni stagione abbia la sua vacanza ideale. Dovessi partire ora, farei una vacanza molto più simile alla tua, di visite ai musei, alle chiese, e affini. D'estate farebbe troppo caldo, tra l'altro soffro di pressione bassa, ma mi piace molto anche quello.

    E mi piace anche oziare, se necessario: ho una casa in Piemonte, dove mi rifugio nei periodi di stress per leggere, scrivere, e rilassarmi.

    Insomma, come vedi non sei fuori dal mondo. :-)

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    1. Beh, un pochino fuori dal mondo lo sono. Fossi andato io in Spagna, difficilmente sarei andato in spiaggia, se non per una passeggiata verso sera, e di sicuro non tutti i giorni. Di sicuro, la vacanza da mare proprio non è da me, e abbronzarmi ancora di meno.

      Io comunque non ho il problema del caldo nelle vacanze estive, visto che la passo sempre a lavorare :D .

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    2. Dipende anche dalla zona in cui vai. La Costa Brava è simile alla riviera Ligure. C'è molto da visitare, certo, ma anche delle belle spiagge, adatte a chi come me è appassionato di sport marittimi. In una settimana, comunque, siamo riusciti a vedere Barcellona, Girona, diversi musei (è la terra d'origine di Salvador Dalì) e la casa del pittore. Con il caldo di ferragosto, è stata la vacanza ideale. D'inverno, invece, scelgo più località da visitare.

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    3. Sì, però per chi non ama starsene al sole e non sopporta la vicinanza con troppa gente - come sono io :D - lo stesso il mare è poco appetibile. Lo è molto di più d'inverno, quando puoi passeggiare con una bella aria e non c'è nessuno che ti infastidisca. D'estate però non ci vado mai, e anche se faccio una vacanza vicino alla costa non mi avvicino :D .

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