venerdì 29 gennaio 2016

Star bene coi propri lettori

Parlando di amore, una delle frasi ricorrenti: "per essere pronti a stare con qualcun altro, è importante prima imparare a star bene da soli". Secondo me è un po' un luogo comune, oltre che una piccola falsità: in fondo se uno sta bene da solo poi non dovrebbe sentire il bisogno di qualcuno accanto. D'altra parte, è vero che vivere con serenità e leggerezza i rapporti con gli altri è la strada migliore, se non altro per mantenerli al meglio . Per quanto mi sia possibile, è una cosa che cerco di applicare in tutti i legami che ho con gli altri, compresi quelli che ho allacciato grazie a Hand of Doom.

Questo si traduce, nei fatti, nel comportarmi nella maniera meno aggressiva e più gentile possibile. Ciò vale sia per i post, in cui cerco sempre di essere amichevole e di evitare le polemiche, sia nei commenti, in cui provo a essere sempre gentile e ospitale. Del resto, un ambiente sereno dovrebbe essere la norma in un blog; almeno, dovrebbe se non si vuole far scappare i propri lettori fissi. Anche io in fondo sono un lettore di altri blog, e di sicuro non apprezzo molto comportamenti arroganti o eccessivamente polemici verso il proprio pubblico: ne ho persino abbandonati alcuni, per questo motivo.

Tutto questo può sembrare banale, ma in realtà non lo è. Leggo abbastanza spesso su altri blog lamentele sul fatto che pochi sono interessati ai post e soprattutto che solo una frazione dei lettori commenta. Sicuramente, sono entrambi grossi problemi ed è giusto sottolinearli, ma trovo inutile usare toni lamentosi e poco rispettosi: sicuramente un post polemico, anche sul blog più letto, non cambierà la popolarità della blogosfera. Inoltre, i commentatori abituali potrebbero sentirsi sminuiti dal fatto che il blogger di turno non dia loro gran valore: i post polemici perciò possono avere il risultato opposto a quello che si vorrebbe.

Per questo, io non mi lamento mai dei miei lettori; anzi, per la precisione non ho nemmeno di che lamentarmi. Anche quando i miei post non vengono letti né commentati come al solito, non è un dramma: spesso si tratta di contenuti che so già non piaceranno, come i miei sfoghi personali (ad esempio quello di venerdì scorso). Anche quando però mi aspetto che un post raccolga successo, e invece non succede, di sicuro non me la prendo con voi lettori: la colpa è soprattutto mia, che evidentemente non sono riuscito a fare un buon lavoro, o semplicemente non ho colto nel segno. Un esempio è il post su On Writing di martedì: poche visite (se non dai bot di Google, infatti ha una maggioranza schiacciante di visualizzazioni dagli Stati Uniti) e un solo commento. Mi aspettavo molto di meglio, ma di sicuro non mi irrito con nessuno per questo, se non con me stesso.

Insomma, io ci tengo ad affrontare il blogging con il cuore leggero. Non sempre ci riesco, ma quasi; ciò vale specialmente con Hand of Doom, che rispetto alle webzine musicale mi dà molti meno grattacapi e anche alcune importanti soddisfazioni. E del resto, dovrebbe essere sempre così per tutti: se si prende il blogging come un piacere e non come un problema da aggredire, si è tutti più sereni, lettori e gestori!

La domanda: secondo te, riesco a creare l'atmosfera di tranquillità a cui punto, qui su Hand of Doom?

6 commenti:

  1. L'atmosfera sul tuo blog è molto serena, te lo confermo; non trasmetti certo negatività. Lo stesso pensare che l'essere poco seguito sia dovuto a qualche tua mancanza è fuorviante, secondo me. La rete è così vasta e sovrabbondante di stimoli che è difficile essere notati. A questo non c'è soluzione, quindi non resta altro da fare che cercare un proprio piccolo spazio. Secondo me i punti centrali sono due: offrire qualcosa di utile ai lettori e farsi conoscere per come si è, senza troppi filtri. Che altro si può fare? ;)

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    1. In realtà non penso di essere poco seguito, so di avere alcuni lettori fissi e conto di agganciarne altri, in futuro: mi sto dando da fare proprio allo scopo. Semplicemente, il discorso delle mancanze era riferito ai singoli post: se uno viene poco letto è colpa mia, non vostra. Se non riesco a invogliare voi lettori a leggere un articolo è perché non ho fatto bene, tutto qui :) (mentre se invece arrivano tanti commenti, allora ovviamente sono stato bravo).

      Mi fa piacere comunque che trovi il mio blog tranquillo ^_^ .

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    2. Non volevo affermare che sei poco seguito, eh! Cosa posso mai saperne io? Volevo solo dire che anche con contenuti validi non è facile non mimetizzarsi con lo sfondo della rete. ;)

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    3. Certo, avevo capito cosa volevi dire, non ti preoccupare ;) . So anche bene quanto sia difficile spiccare con un blog, visto il super affollamento della blogosfera. Ci tenevo solo a sottolineare che il mio era un discorso un po' diverso,e riguardava più i lettori fissi che già ho, di quelli occasionali che potrei "conquistare" :) .

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