martedì 22 settembre 2015

Il fantasma del blog passato

Tra qualche mese, a inizio 2016, Hand of Doom compirà sette anni. Quando l'ho aperto, nel 2009, si chiamava Blog di un Solitario (cosa che rimane ancora nella url, che non è mai cambiata nel corso del tempo) e ci postavo principalmente riflessioni ingenue e tristi (oltre che scritte male) e racconti molto acerbi. La cosa di per sé non mi causa vergogna: ho aperto questo blog senza sapere assolutamente nulla di come far avere un minimo di appetibilità a un blog, e ho cominciato a scrivere racconti senza conoscere la tecnica giusta. Credo sia una cosa normale per chiunque si approcci a un qualsiasi campo: solo con l'esperienza e tanti errori si riesce a maturare, e nessuno può essere mai perfetto quando inizia.

Ci sono volte però in cui il passato di questo blog mi dà non pochi grattacapi. Succede per esempio che, da amante delle statistiche, io entri spesso in quelle di Blogger, e scorra fino a visualizzare quelle totali, che coprono fino a luglio 2010 (prima la funzione non esisteva). In particolare, mi lascia perplesso l'elenco dei post più visti nella storia di Hand of Doom: alcuni sinceramente sono così vecchi che non mi rappresentano affatto, e mi da quasi fastidio che continuino a ricevere tante visite, a scapito magari di roba più recente e di qualità. Vorrei porre l'attenzione in particolare sui primi cinque articoli per visualizzazioni:
  1. I giudizi negativi e la maturità: quello più visto in assoluto del mio blog è, stranamente, un post molto recente (risale al 30 giugno scorso), che parla di recensioni negative e di come si dovrebbe reagire quando se ne riceve una. La cosa mi stupisce molto, non ho proprio idea del perché abbia guadagnato così tante visualizzazioni in così poco tempo, e grazie a chi l'abbia fatto. Comunque sia, è un vero piacere: trovo che questo sia una delle mie riflessioni più riuscite e meglio argomentate di sempre, quindi in questo caso non ho nulla di cui lamentarmi.
  2. La sciagurata fine della civiltà umana: come ho già detto non mi vergogno di aver scritto racconti orribili, ma in casi come questi ho il dubbio che forse dovrei! Questo racconto è infatti una schifezza anche rispetto agli altri di quel periodo (brutti anche loro - ma meno!): didascalico, lungo, senza una vaga idea del concetto di "show, don't tell" o di qualsiasi altra regola possibile per rendere una storia decente. Proprio non capisco perché continui a ricevere visualizzazioni, e sia stato fino a qualche mese fa il post di gran lunga più visualizzato di Hand of Doom (anche se forse conta il suo essere online dal lontano 2009).
  3. "Una Peccatrice" di Giovanni Verga: la prima mini-recensione di un libro che io abbia mai scritto (era la fine del 2012), ancora un po' carente nello stile ma comunque abbastanza buono rispetto ai post che la circondano in classifica (escluso il primo). Purtroppo però, viste quelle che sono le visualizzazioni e le chiavi di ricerca (di solito "Una Peccatrice Verga analisi testo" o simili), la mia impressione è che a visualizzare questo post siano ragazzini delle superiori che non sono interessati a leggerlo, quanto a usarlo come copia-incolla; ogni tanto immagino infatti la reazione del professore di turno quando l'alunno svogliato glielo presenta, quasi con la speranza che la mia recensione sia troppo sintetica e quindi insufficiente: così impara a copiare il mio blog senza nemmeno un "grazie" nei commenti!
  4.  Cuore di vuoto infinito: un racconto scritto a inizio 2012, in un periodo in cui cominciavo a intuire alcune delle regole per rendere la scrittura decente, ma ancora non le sapevo applicare per bene. Così, la storia è tutto incentrato sullo stato d'animo di cupa depressione che attraversavo allora, a scapito però dello storytelling. Risultato: un racconto che poteva avere buoni spunti se scritto in maniera decente, ma che così è melenso, ridondante, fastidioso e che non fa altro che urlare il suo messaggio tralasciando la storia, quando invece dovrebbe essere il contrario. Come per "La sciagurata fine della civiltà umana", proprio non capisco perché ci sia questo racconto tra i post più visti di sempre, e non altri scritti successivamente, di molto superiori.
  5. Cambio nei commenti: una questione di civiltà: ahi ahi, note ancor più dolenti qui! A metà 2010 ho scritto questo post sull'onda della rabbia, dopo aver ricevuto un commento abbastanza pesante a una mia poesia, che però riletta a distanza di anni si meritava di essere stroncata. Certo, probabilmente anche il commentatore in questione ha sbagliato a usare toni così forti, ma penso che lo sbaglio maggiore sia stato il mio, nell'aver chiuso per un periodo i commenti e soprattutto nell'aver scritto un intero post per rispondergli (che come era ovvio ha poi generato un flame ancora peggiore nei commenti), facendo solo la figura del piagnucolone che non sa stare alle critiche. Beata immaturità! Se succedesse oggi, sicuramente mi ci farei quattro risate, non sono più ingenuo come una volta, so accettare le critiche anche negative e mi so rapportare nel verso giusto con troll e maleducati. Unica consolazione di questa vicenda: questo post ha raggiunto il suo picco di visualizzazioni proprio durante il suddetto flame, quindi adesso non riceve praticamente più visite; meglio così!
Insomma, su cinque dei contenuti più visti tre sono quantomeno discutibili; ma in fondo, sono solo tre su qualche centinaio di post che oggi non scriverei più, che non mi appartengono più, e che trovo siano soltanto superati, obsoleti (almeno quanto la parola "obsoleto"!). Come già detto, non mi vergogno di questa crescita, lenta e piena di sbagli; semplicemente, mi da fastidio il pensiero che qualcuno possa entrare qui nel mio blog e valutare, per esempio, le mie abilità di scrittore leggendo racconti che io sono il primo a riconoscere come ingenui e malfatti. E' proprio per questo che, ultimamente, sto valutando la possibilità di cancellare (o almeno di rendere privati) tutti i post di Hand of Doom prima di metà 2012. Non ho ancora preso una decisione definitiva, anzi sono molto incerto: in fondo il mio passato, nonostante i tanti errori, è pur sempre il mio passato, e poi non mi è mai piaciuta la "censura", di nessun tipo; d'altra parte però, lo ripeto, non amo affatto la prospettiva di venir giudicato per testi scritti anni fa e che oggi certo non pubblicherei.

Voi cosa fareste al posto mio? E capita anche a voi di guardare al passato e ritrovare scritti ingenui?

P.S. in fondo è stato divertente riflettere su me stesso e analizzare i cinque post più visualizzati del mio blog e del periodo in cui li ho scritti, del perché e del percome. Magari potrebbe essere divertente e istruttivo anche per voi: se volete riprenderlo anche nei vostri blog come meme (il primo che lancio nella storia di Hand of Doom, nella pia speranza che qualcuno lo riprenda!), siete i benvenuti!

8 commenti:

  1. Molte persone arrivano sul mio blog tramite ricerche, beccando sempre gli stessi post. E la cosa mi fa rabbia, come accade a te, perché magari li ho scritti secoli fa e non ne vado fiera. La speranza è che le persone non si fermino a quelli ma guarino anche i più recenti. Una cosa che ho pensato è di aggiornarne alcuni, quando è possibile. Ma ancora non ho avuto il tempo!

    Comunque l'idea di farne un meme mi sembra carina, probabilmente aderirò :)

    I post vecchi in qualche modo rappresentano la storia del tuo blog, quindi io non li eliminerei. Forse toglierei solo eventualmente quei racconti che non sono più rappresentativi del mio modo di scrivere. Oppure cercherei di modificarli con un editing.

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    1. Modificare i post invece di aggiornarli potrebbe essere un'idea, ma non so se funzionerebbe. I miei primi racconti infatti sono così brutti che dubito possano essere messi in maniera decente: purtroppo all'epoca pensavo di essere "originale" perché scrivevo storie senza protagonisti né dialoghi diretti. Originale lo ero davvero, ma poi ho imparato che questo non è necessariamente un pregio, anzi: dubito infatti di poter tirare fuori qualcosa di decente da quella robaccia :D ! In ogni caso, ancora non ho deciso se cancellerò i post o meno: certo però che, come ho già detto, la situazione è un po' fastidiosa.

      Comunque sia, magari avvertimi se decidi di riprendere il mio meme. Grazie in anticipo se lo farai ^_^ !

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    2. Grazie! Vado subito a leggere ^_^ .

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  2. Non so se la cosa possa aiutarti o no, ma io ho rimosso tutti i contenuti del primo anno: troppe cose in cui non mi vedevo più. Le ho sul pc: nel caso mi servisse un'idea oppure se decidessi di rimetterci le mani, so dove trovarle :)

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    1. Io in realtà ancora non so se lo farò o meno: è però vero che ci sto pensando abbastanza seriamente. Mi fa piacere comunque non essere l'unico blogger a trovarsi in questa situazione e a provare sentimenti contrastanti verso il proprio passato bloggistico :) .

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  3. Mah, pensi che potrebbe andar bene un aggiornamento all'inizio del post con la dicitura: "Attenzione contenuto non più attuale: non leggere se non siete sicuri"? ;-)

    ciao!

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    1. Benvenuto qui su Hand of Doom, e grazie del commento! La soluzione che proponi non è niente male, quasi quasi la adotto davvero. L'unico problema è che devo mettermi lì con un po' di olio di gomito, visto che parliamo forse di duecento post. Non so quando avrò il tempo, visto che già di mio ne ho pochissimo, ma sicuramente terrò presente l'idea :) .

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