venerdì 5 settembre 2014

Impressioni di Bubblews

E' da un paio di settimane che, computer in assistenza permettendo, sto mettendo alla prova Bubblews. Bubblews è un social network che al contrario di Twitter privilegia i post lunghi e ben argomentati: il limite minimo, sotto a cui non si può postare, è di ben quattrocento caratteri, ed oltre a ciò vengono messi in evidenza i post scritti in maniera migliore e più competente. La sua caratteristica che spicca di più è però un'altra: a differenza di tutti gli altri social network, le cui società trattengono per sé l'immenso ammontare degli introiti pubblicitari, Bubblews li re-distribuisce in parte tra gli stessi utenti; ciò nella pratica si traduce che ad ogni visita, like o commento che un post riceve, al suo autore viene accreditato un centesimo di dollaro, ed al raggiungimento dei cinquanta dollari ci si può far versare sul proprio conto tale cifra.

Se tutto ciò è ampiamente positivo, Bubblews ha anche qualche difetto: per esempio, il limite superiore dei caratteri è appena 8000 (ma tale limite si può facilmente aggirare dividendo i propri post in più parti), e soprattutto ha qualche limite di funzionamento (forse a causa del fatto che il sito è piuttosto "giovane", cosa visibile anche in qualche malfunzionamento, di tanto in tanto). Inoltre, cosa più importante, a meno di essere una personalità piuttosto famosa in internet (ossia, possedere almeno qualche decina di migliaia di follower su Facebook), è pressoché impossibile vivere "di solo Bubblews": io che non ho un gran seguito sono fin'ora riuscito infatti a mettere da parte poco meno di un dollaro. Poco male, comunque: anche se si guadagna così poco, è comunque estremamente gratificante vedere che la gente legge e a volte mette pure il like su ciò che scrivo, il valore morale di questi gesti supera di gran lunga quello monetario. Per me, che ho sempre pensato che qualsiasi tipo di scrittura, anche quella fatta con la maggiore leggerezza possibile, sia comunque un lavoro e come tale da ricompensare in qualche modo, in questo social network ho trovato un sito che consente effettivamente di farlo, ed è una vera e propria soddisfazione. 

Dopo questa prova, insomma, Bubblews è pienamente promosso, e credo che ci rimarrò molto a lungo, a postare racconti, post vari e recensioni di Heavy Metal Heaven. Che altro dire: se anche voi avete un account sul social network, "followatemi", trovate il mio account a questo indirizzo (metto il link anche qui a lato, tra gli "altri progetti"); se invece non siete su Bubblews, ma  vi piace quello che scrivo, comunque fate un click sui post che ci sono, e mi ricompenserete non solo con un centesimo di euro, ma anche con la gioia di essere valorizzato un pochino. Grazie a tutti!

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