martedì 18 giugno 2013

Il vero contributo dell'antipolitica

Uno stato polemico di facebook diventato un breve post, tanto per cambiare: stamattina, c'è stata una manifestazione di grillini davanti a Montecitorio. Interessante, il motivo della loro protesta: la lotta al precariato? No... il reddito minimo garantito? No... l'abbattimento delle spese militari? No... la lotta alla corruzione in politica? Nemmeno. Protestano contro una persona che ha osato macchiarsi di lesa maestà, affermando (anche giustamente) che la sconfitta elettorale era colpa dei toni violenti e dell'immobilismo di Grillo. Quest'ultimo aveva ragione: loro non sono come la vecchia politica, no... sono invece molto peggio (persino Berlusconi è stato molto più tollerante, per esempio con Fini); per fortuna, però, che si stanno soffocando con le proprie mani, e così questo loro esser peggio finirà presto, e senza conseguenze per l'Italia. O meglio, senza conseguenze a parte una: fortificare la "casta", che diventerà ancor più immune ai movimenti di protesta, magari seri, che potranno nascere in futuro. Eccolo, quindi, cosa concretamente ha fatto e sta ancora facendo il Movimento a 5 Stelle: aiutare la vecchia politica, in difficoltà, a tornare sulla cresta dell'onda. Un applauso, quindi, a chi ha contribuito a portare questo paese ancora più in basso di quanto già non fosse.

2 commenti:

  1. Sono d'accordo, Mattia, non avrei saputo dirlo meglio. Il contributo negativo del M5S è proprio questo: ha reso la politica italiana ancor più refrattaria alle novità. Di fronte alle incontinenze di Grillo, ai suoi toni arroganti, al suo rifiuto di qualsivoglia critica, persino Berlusconi sembra meglio (Dio mio, cosa mi sono ridotto a scrivere!). Il M5S si è autoescluso dalla politica coltivando narcisisticamente il mito della propria diversità. In tal modo si sta rattrappendo, sta implodendo, tra l'ossessione degli scontrini e la frenesia dell'espulsione. Si stanno suicidando, ma io , che pure, come te, li ho fortemente criticati, non sono contento di questo esito: preferirei che il gruppo parlamentare si emancipasse da Grillo, perché è lui il vero problema, come ha notato con intelligenza la Gambaro. Ciao, alla prossima!

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    1. Beh, professore, anche io vorrei un gruppo di protesta che potesse portare la volontà di cambiamento, ma il M5S non lo è, a parte alcuni elementi è troppo succube di Grillo, oltre al fatto che i suoi membri sono inesperti di politica, e sono perciò incapaci di governare (come lei aveva detto in uno dei suoi post). Non credo, perciò, si possa emancipare dal suo leader.
      Per il resto, grazie del commento!

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