mercoledì 13 giugno 2012

La dolcezza ritrovata

Invece di far pausa con l'arrivo dell'estate, mi è presa una strana estasi creativa, con la quale, praticamente dal nulla, sono riuscito a tirare fuori un racconto completo, persino bello. E' un racconto dedicato, quindi non so se lo posterò già la settimana prossima (devo chiedere prima alla persona a cui è dedicato), ma io spero che già domenica o lunedì possa venire postato. Nell'attesa, comunque, ho deciso di pubblicare questa poesia, che ho composto qualche settimana fa, e che mi sento di pubblicare ora, sia per non farvi pesare l'attesa del nuovo racconto, sia soprattutto per dedicarla alla mia ex-ragazza, che martedì compie gli anni. Certo, potevo postarla martedì, ma poi la gente notava solo la poesia tralasciando il racconto, e tra lei e l'amico del racconto, io non posso che privilegiare il mio amico. Perciò godetevi questa nuova poesia, in bilico tra quelle "dell'odio" e quelle dolci e felici, forse una delle più belle.

La dolcezza ritrovata

Tempo addietro, anni fa
Il mio cuore era sì pieno
Di voglia di amicizia,
Di amore, di speranze
Di sogni, di gran bontà,
E di ingenuo affetto,
Ch'era una meraviglia

Poi arrivarono gli altri,
Uomini e donne crudeli,
Che dei miei sentimenti
Per nulla si curarono
E cominciarono a devastare
Lenti ma inesorabili
Tutte le bellezze ivi presenti

Una persona in particolare
Mentendo dicendo “ti amo”
Distrusse tutto quanto,
Così il mio cuore fu spezzato
Rimanendo a lungo così
Poi però decisi di non mollar,
E mi sforzai per tornar a pria

Alla fine ebbi successo, oh si,
Ed or il mio cor è nuovamente
Pieno di dolcezza e di amore;
E le brutte vicende vissute
Son uno scudo d’esperienza
Che proteggerà l’animo mio
Dal rischio che il mal si ripeta

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