mercoledì 1 dicembre 2010

Una breve riflessione sul mondo attuale

E' un bel po' che non scrivo un post impegnato, ma ora mi sento di farlo, e quindi torno a scrivere di politica. Ciò che mi ha colpito negli ultimi giorni è la questione internazionale "Wikileaks", che penso conoscano tutti, ma che riepilogo in poche parole: questo sito, Wikileaks, ha reso pubblici dei documenti di intelligence, per così dire, "segreti", e sono uscite così tantissime notizie che non si sarebbero dovute conoscere, almeno per i diplomatici. Da quei documenti escono tanti giudizi di politici su altri politici che non corrispondono affatto ai giudizi pubblici che gli stessi hanno espresso in pubblico. Senza entrare nel merito della questione politica, vorrei riflettere un momento su questo fatto: evidentemente i documenti di Wikileaks dimostrano che l'ipocrisia regna sovrana, nei nostri governanti, a meno di non ammettere che essi son dei falsi (cosa che nessuno, o quasi, ha fatto); e questo è un fatto abbastanza grave, è una forma di disonestà che se non è illecita, per la legge, è comunque moralmente sbagliata, almeno secondo me. E' per questo che, nonostante anche Wikileaks abbia comunque i propri difetti (alcuni dei documenti son gossip), io sono comunque a favore di iniziative come questa, e sono contrario alla "persecuzione" del suo creatore, Julian Assange, ricercato in oltre 180 paesi del mondo, ufficialmente per stupro; ma al di là che lo stupro sia avvenuto o meno, è chiaro che questa caccia all'uomo è eccessiva, visto che di stupri ce ne sono a migliaia, e che quindi Assange è perseguitato solo per la scomodità della sua creazione.

Ecco, è tutto quello che ho da dire su questa questione, che non sarà la più pressante per me ma ha comunque ha la sua importanza, per quanto mi riguarda.

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