martedì 28 dicembre 2010

Un caso di disinformazione?

Questa mia breve riflessione parte da una notizia di cronaca, che pur non colpendomi come altre, mi ha comunque dato molto da pensare. In pratica, ho saputo che è stata criticata la presenza al festival di Sanremo di Davide Van De Sfroos, cantante lombardo i cui testi sono nel dialetto madre. Ora, premesso che non ascolto la musica di questo cantautore e nemmeno il pop (italiano o internazionale), e che non seguo quindi Sanremo, mi hanno comunque colpito molti giudizi negativi, che partivano tutti da un punto: Van De Sfroos è leghista, e non bisognerebbe invitare un leghista al festival della canzone italiana del 150° anno della sua unità. Come già detto non conosco bene il cantante in questione, e non capirei nemmeno i suoi testi, ma la mia ragazza, lombarda, avendo un'ottima cultura musicale lo conosce bene; da lei ho appreso che questo cantante con la lega, non c'entra nulla, anzi, il testo di alcuni suoi pezzi addirittura in opposizione con le posizioni leghiste.

Ripetendo, ancora, che non mi importa di Sanremo, comunque la notizia mi ha portato a riflettere. Possibile che chi dovrebbe informare su un argomento, lo affronti in maniera così superficiale e senza informarsi? Per me questo è sbagliato, senza dubbio. Ci dovrebbe essere più scrupolo nel raccontare la realtà, secondo me, e quindi sarebbe opportuno che falsità del genere non venissero divulgate, perché non è possibile che chi non sa i fatti, invece di venirne a conoscenza viene disinformato e portato anche a formarsi opinioni legittime anche, ma che partono da premesse false.

Credo di aver detto tutto, un'ultima cosa: è il penultimo post di quest'anno, il prossimo sarà ovviamente il bilancio annuale, il 31 del mese.

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