martedì 6 luglio 2010

Cambio nei commenti: una questione di civiltà

(il post è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale)

Dunque: probabilmente la maggior parte dei pochissimi utenti di questo blog non si sarà accorto di quello che è successo oggi pomeriggio su questo blog, ed è ovvio, visto che non ne resta praticamente traccia. Per questo, ecco un riepilogo. Qualcuno ha commentato, in via del tutto anonima, la mia poesia "Terremoto", pubblicata oltre un anno fa, per due volte, cancellando poi i suoi commenti subito dopo. Cosa c'era scritto in questi commenti? Il primo recava il seguente messaggio (lo riporto perché se sperava di evitare una figuraccia, affari suoi):

"Partendo innanzitutto dal fatto che una poesia non è fatta da parole che vanno a capo senza un senso (per usare un eufemismo) ma sinceramente: questa è una poesia o una specie di articolo/schifezza con la libertà di licenza poetica (???) nella frase "E i superstiti, ormai senza casa vagava per le strade"?????????????

Ma dico io... questa "poesia" l'avrebbe scritta anche un bambino di 4 anni. Non c'è poesia, non c'è ricerca, non c'è licenza poetica, non c'è il minimo piacere nella lettura di una cosa così abominevole.

Ah, sono abruzzese. Mi dispiace, ma cambia hobby perchè questo non fa proprio al caso tuo..... "

Ora, io penso che ci siano due modi di esprimere un concetto o una propria opinione: il metodo civile e il metodo volgare. Ora, non voglio dire che io ho sempre usato il primo, e a volte nei momenti di stizza ci può anche stare di arrabbiarsi; ma di norma, per quanto mi sia stato possibile sono stato sempre civile, al contrario di questa persona. Un comportamento civile non risiede solo l'uso un linguaggio "diplomatico", ma anche di evitare di frequentare determinati ambienti, con cui si è incompatibili. Per esempio io, da amante di heavy metal, classica, ecc. potrei andare nei siti di coloro che ascoltano musica "da radio" e con motivazioni peraltro validissime, dal mio punto di vista, potrei affermare che ciò che a loro piace fa schifo. Perché dunque non l'ho mai fatto e mai lo farò? Questione di civiltà. Allo stesso modo, chi trova la mia letteratura abominevole, se è civile può anche non commentare i miei post, nessuno chiede la sua dotta opinione. Oppure può farlo, io sono ben tollerante anche verso i commenti negativi, ma purché siano critiche costruttive, non insulti verso la mia persona come verso chicchessia. In secondo luogo: perché scrivere come anonimo e poi cancellare il proprio messaggio? Per me è un atto che denota non solo carenza di motivazioni (è un abominio di poesia, secondo costui che evidentemente è il nipote di Dante... ma allora perché non ci fa leggere le sue poesie che sicuramente sono qualcosa di stupefacente?), ma anche una certa codardia, paura di far arrabbiare qualcuno, un comportamento che, passatemi il neologismo, definirei "bimbominkiesco". Purtroppo per lui, ad ogni commento mi arriva una mail, perciò può essere vigliacco quanto vuole, ha scritto ed ora se ne deve prendere la responsabilità. Ad ogni modo non finisce qui, perché dopo qualcuno, sempre anonimo (ma si può ragionevolmente supporre che sia stata la stessa persona, con pochi dubbi), ha lasciato un nuovo, corto, commento:
E' una cagata pazzesca (cit.)
Wow! Che poesia! Ha ragione, le mie poesie impallidiscono di confronto a questo unico verso meraviglioso! Costui deve certamente essere un grandissimo intellettuale, per scrivere una frase del genere.

Comunque, veniamo al punto: come chi mi conosce abbastanza sa, in certe occasioni non ho mezze misure. Dopo questo commento, ho deciso di chiudere i commenti agli anonimi, quindi potrà commentare solo chi ha un account google. Non è importante, le persone che conosco e che vorrebbero commentare hanno un account google, e l'unica persona che non c'è l'ha a cui voglio bene, ossia la mia ragazza, presto l'avrà. Sarò troppo severo? Probabile, ma non voglio che un nessuno qualunque che nemmeno fa sapere chi è possa venire qui e senza motivo offendermi e farmi arrabbiare (obiettivo che ha raggiunto bene, complimenti a costui e al fatto che non ha scopo e motivo di vivere nella vita se non nell'infastidire gli altri, proteggendosi vigliaccamente dietro uno schermo di un computer). Non lo accetto. Perciò, ecco la limitazione, e con questo il caso è chiuso.

Aggiornamento: non so come mai, ma ora i commenti sono apparsi sotto alla mia poesia. Ritiro quindi le accuse di vigliaccheria, ma la gravità delle sue azioni resta, comunque.

P.S. comunque, un ringraziamento va al mio anonimo lettore, che ha dimostrato un'importante verità sociologica: i bambini minori di 12 anni non dovrebbero stare davanti al computer, specie quelli in piena crisi ormonale che danno addosso a tutti e tutto senza motivo.
P.P.S. un ringraziamento (non sarcastico, stavolta :D) va a Manu, per avermi mostrato il suo appoggio anche in questa situazione deleteria.

14 commenti:

  1. Ho sempre ammirato chi ha il coraggio di dare una identità alle sue idee....
    Questa è la differenza tra te, che scrivi cose bellissime ( per me e per molti) senza nasconderti, e chi invece si diverte a fare il critico anonimo, cancellandosi quando "conviene"............
    "Guarda che per giudicare devi un pò saperci fare" diceva una canzone..e caro anonimo, se non hai manco il coraggio di firmarti, ci sai fare ben poco.....
    Le critiche costruttive sono sempre bene accette, specie da menti poco chiuse , come quelle di Mattia....le critiche sterili sono fuffa.....mi spiace dirti che ti sei eretto a critico con molta presunzione e poca capacità.......i critici lasciano sempre un nome a cui far fede....tu nemmeno il tuo post....
    Pace...stiamo meglio senza........

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  2. Manu, amore... è bello questo tuo post, però ora sotto la mia poesia, da qualche minuto solamente, sono usciti fuori i commenti, non so perché... magari per ritardo.

    Grazie ancora del supporto, comunque, amore.

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  3. Per come la vedo io, se rimangono anonimi, non cambia molto......chi giudica deve avere il coraggio di nominarsi...se no siamo tutti giudici di tutti....
    Ma si, poco importa , poi............
    Continua a scrivere per chi ti apprezza....questo conta.........

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  4. Non hai tutti i torti, in effetti, tesoro ;)... e grazie ancora.

    P.S. Ti amo, sai?

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  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  6. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  7. Marco
    Ho eliminato i tuoi post dal blog, hai dimostrato ancora una volta di non sapere cosa sia il comportarsi in maniera civile. Come detto nel post, considero la questione chiusa, e non mi interessa affatto se tu, nonostante l'età che dici di avere, ti comporti come un dodicenne che cerca a tutti i costi lo scontro con gente che nemmeno conosce. Se vuoi commentare il contenuto del blog in modo civile, anche con critiche negative, sei ben accetto, mentre insulti da ragazzino alla mia persona non sono accettati (mi pareva una regola ovvia prima di ieri, ma evidentemente non tutti hanno l'intelletto necessario per arrivarci).

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  8. Non preoccuparti, alla fine non tutti riescono a capire cos'è la civiltà, anche se le tue poesie fanno schifo.

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  9. E soprattutto non pensare che quello che fa schifo ad alcuni faccia schifo in assoluto...... ad altri piace, qualcuno che apprezza c'è..e io sono tra quelli..

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  10. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  11. E son due... ma capitano tutti su questo blog gli incivili d'italia?

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  12. a parte che non era scritto da incivile ma da persona realista, non mi sono nemmeno nascosto per altro, e invece tu continui a sottrarti al confronto...


    mah, forse ti stai autodiagnosticando anche la maxima possessione della civiltà?

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  13. No, infatti non lo era, incivile, in confronto il commento che mi ha fatto scrivere questo post era una persona posata e composta.

    Non mi sottraggo affatto al confronto, comunque, chi mi vuole dare consigli su come migliorare il mio stile, su possibili cose che non piacciono in quello che faccio, è ben accetto, mentre non si accetta chi ha un cervello così piccolo, e una così grave mancanza di educazione da non riuscire a comprendere che se ti piace questo blog bene, se non ti piace amen, non mi importa, ma che non puoi offendere qualcuno per questo, è solo una cosa incivile (e ci sono 10000 persone a cui questo blog può piacere come 10 milioni a cui può fare schifo, normalissimo, ma almeno gli altri 10 milioni - 2 non sono così stupidi da venir a darmi fastidio). Se hai problemi, comunque, affari tuoi, ma non venire a insozzare il mio blog con la tua bimbominkiesca idiozia. (E si, se riposti qualcosa del genere cancello, per me anche questa faccenda è chiusa, non mi va più di arrabbiarmi per degli esseri inferiori come te e come l'altro tizio)

    P.S. comunque se dal tuo nick ho capito chi sei, non mi stupisce affatto questo stupido attacco che è solo personale, ne mi tange (anche se mi irrita, questo si).

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  14. E comunque si, non sono stato civile nemmeno io, stavolta... ma davvero, mi avete veramente rotto.

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